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Vicino / Lontano Premio Terzani

Formula rinnovata per la presentazione al Festival vicino/lontano dei libri vincitori del Premio Terzani 2014, cui la giuria ha eccezionalmente deciso di assegnare ex-aequo il la decima edizione. Due autori, in dialettica significativa tra il “vicino” e il “lontano”: Pierluigi Cappello per il toccante romanzo autobiografico “Questa libertà” (ed Rizzoli) e il pachistano Mohsim Hamid per il suocoinvolgente affresco narrativo sulla vita dell’uomo nel mondo globalizzato “Come diventare ricchi sfondati nell’Asia emergente” (Einaudi). In collaborazione con il Teatro Club Udine e per il coordinamento di Gianni Cianchi e Angela Felice, Vicino/Lontano 2014 presenta una versa a propria ‘maratona’ di letture integrali dedicata ai due testi. Dalla pagina scritta alla pagina detta, dunque: si parte sabato 10 maggio, presso la Libreria Friuli di via Rizzani, dalle 15.30, con il romanzo di Cappello, cui darà voce una pattuglia di 42 lettori capeggiati dal sindaco Furio Honsell in ideale prosecuzione della cittadinanza onoraria che Udine ha voluto attribuire di recente al grande poeta di Chiusaforte. Domenica 11 maggio, presso la Libreria Feltrinelli di via Canciani, sempre dalle 15.30, toccherà invece alle pagine di Hamid, che saranno affidate in sequenza ad un coro di 35 voci, reclutate anche tra le fila dei giovani allievi della Nico Pepe e degli attori-studenti del Palio Teatrale Studentesco.

A Vicino/Lontano 2014, sabato 10 maggio (Chiesa di san Francesco, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30) si parlerà anche di burocrazia: perche’ prima o poi questa parola così deprecata possa diventare, anche in Italia, sinonimo di efficacia e responsabilita’.Il convegno è, promosso dall’Associazione culturale Giorgio Ferigo. Moderati daLuigi Gaudino, interverranno Giuseppe Bortolussi, Nicola Gasbarro, Giuseppe Piperita e Stefano Sepe. Dalle 15.00 alle 17.30 sarà la volta di ‘Il certificato come sevizia’ con Alberto Baldasseroni, Paolo Castelnovi, Manlio Palei e Sandro Venturini moderati da Giovanni Pianosi.

Sempre domani, alle 10 al Mercato del Pesce-Galleria fotografica Tina Modotti, si apre a Vicinio/Lontano il percorso espositivo per i primi 10 anni del Premio Giornalistico internazionale Marco Luchetta: dieci anni raccontati per immagini, attraverso i 10 scatti vincitori della sezione Miran Hrovatin dedicata alla migliore fotografia, riuniti in una mostra itinerante che verrà proposta per la prima volta al festival Vicino/Lontano sabato 10 maggioe attraverserà i festival del Friuli Venezia Giulia, da èStoria a Mittelfest a pordenonelegge.it, con tappa d’obbligo in occasione dell’11^ edizione del Premio Luchetta, dall’1 al 3 luglio 2014 a Trieste. I nostri angeli. Le migliori 10 foto nel ricordo di Miran Hrovatin titola appunto la mostra curata da Prandicom, visitabile da sabato 10 a domenica 18 maggio(mart – ven ore 15/18, sabato e domenica ore 10/22): un modo per ricordare Miran Hrovatin, il giornalista triestino assassinato 20 anni fa a Mogadiscio con l’inviata del Tg3 Ilaria Alpi, apprezzato fotografo oltre che ottimo tele-cineoperatore.Per la prima volta, dunque, in anteprima a Vicino/Lontano saranno ripresentate insieme le foto che hanno vinto le prime 10 edizioni del concorso: dal 2004 ad oggi, quelle dei fotografi Pep Bonet (Spagna), Jim Hollander (USA), Robert Knoth (Olanda), Yannis Kontos (Grecia), Riccardo Venturi (Italia), Jerome Delay (Francia), Armando Dadi (Italia), Monika Bulaj (Polonia), Alessandro Grassani (Italia), e Marco Gualazzini (Italia).A cura del Premio Luchetta è anche l’appuntamento in programma sabato 17 maggio a Vicino/Lontano: Ucraina Crimea: quel pericoloso triangolo” è il tema della conversazione (Casa Cavazzini, ore 11, tra il giornalista Giovanni Marzini, segretario della Giuria del Premio, e il collega Sergio Canciani, per molti anni corrispondente Rai dalla Russia. Daniela Luchetta, presidente della Fondazione che promuove il Premio, ripercorrerà le tappe più significative dei vent’anni di attività della onlus triestina nata per onorare la memoria di Marco Luchetta, Alessandro Ota, Dario D’angelo e Miran Hrovatin.

In occasione del festival Vicino/Lontano 2014 si apre domani anche l’installazione dedicato al poeta friulano Federico Tavan, scomparso nel novembre 2013: La nâf spaziâl inaugura alle 19 a Palazzo Morpurgo – Galleria del Progetto. La voce di Federico Tavan, le fotografie di Danilo De Marco e il video collage di Andrea Trangoni costituiscono un insieme inscindibile per rendere omaggio all’ opera poetica di Tavan. In occasione della vernice interverrà l’antropologo Gian Paolo Gri e sono previste letture dell’attore Fabiano Fantini. La mostra, realizzata in collaborazione con il Comune di Udine, resterà visitabile fino al 15 giugno (venerdì, sabato e domenica dalle 16.00 alle 19.00). Il festival Vicino/Lontano renderà omaggio a Tavan nella serata-evento di martedì 13 maggio.

Fra gli appuntamenti di domani, oltre all’inaugurazione della mostra fotografica (alle 17 a Palazzo Giacomelli) “Somalia ed Etiopia 1935-1937: reportage di un ufficiale friulano”, con gli interventi del figlio, Carlo Bressan, e dello storico Giovanni Dore, e alla presentazione delle ore 18 (Libreria Odòs) del libro “Il deserto negli occhi”, scritto a quattro mani da Elisa Cozzarini e Ibrahim Kane Annour, spicca l’evento della serata nell’ambito del percorso V/l Digital, ideato e diretto dal giornalista Marco Pacini e curato da Fabio Chiusi. Nella Chiesa di San Francesco alle 21 Chi sa cosa di te, un dialogo nel quale si confronteranno Antonio Casilli, docente di Digital Humanities al Paris Institute of Technology e ricercatore in Sociologia presso il Centro Edgar Morin di Parigi, e Mario Tedeschini Lalli vicedirettore Innovazione e sviluppo del Gruppo Editoriale L’Espresso, coordinati da Fabio Chiusi. Grazie alle rivelazioni di Edward Snowden abbiamo scoperto quanto è invasivo l’occhio elettronico dei governi e quanto sia estesa la loro sorveglianza online dei cittadini. Anche colossi web come Google e Facebook detengono miriadi di dati che sfruttano a scopi pubblicitari. Quali sono gli effetti concreti sui comuni cittadini di questo Grande Fratello digitale?

Per commenti, appunti e altre interazioni, Vicino/Lontano promuove in 140 caratteri #ilmioVl,un vero e proprio Twitter’s Corner rilanciato sul sito del Messaggero Veneto, del Piccolo e su altri spazi dedicati alla socialcreatività. I tweet ritwittati dall’account di Vicino/lontano vinceranno un libro messo a disposizione del supporter tecnico di Twitter’s Corner, la Libreria Tarantola di Udine. Info www.vicinolontano.it

 

Fonte: Ufficio Stampa Volpe&Sain