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Carniarmonie: musica, territorio e comunità, ritorna il festival della montagna

today29 Giugno 2023

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    Carniarmonie: musica, territorio e comunità, ritorna il festival della montagna Maria Musil


La 32° edizione del festival della montagna friulana Carniarmonie, una manifestazione storica in grado di coniugare, prima tra tutte: musica, turismo, benessere e attenzione per la natura. Il festival dedica alla valorizzazione dei talenti regionali, offrendo loro esperienze professionali in contesti di rilievo. Il programma è ricco ed eterogeneo, per tutte le orecchie, gli spazi sono a misura di ragazzi, famiglie ed adulti.
A raccontare di più su questa nuova edizione e gli eventi in programma il direttore artistico di Carniarmonie Claudio Mansutti.

 

IL PROGRAMMA
Musica, territorio e comunità. Il festival diretto dal clarinettista Claudio Mansutti si terrà in ben 27 comuni con capofila Tolmezzo, per un totale di 36 concerti che raccolgono una varietà di proposte di indubbia qualità e ad ampio raggio, più di quanto ci aveva finora abituati. Da domenica 2 luglio, con l’atteso primo concerto nella magnifica Pieve di Castoia di Socchieve, nientemeno che con il violoncellista Mario Brunello insieme alla FVG Orchestra diretta da Aram Khacheh, fino a domenica 3 settembre nella chiesa di Santo Stefano a Piano d’Arta, con l’ultimo appuntamento della residenza artistica dell’Apollon Quartet, tra i più rinomati della Repubblica Ceca e in Carnia per tre date, si potrà assistere ad una sinfonia di concerti a garanzia di un’altra promessa mantenuta dell’ente promotore Fondazione Luigi Bon.

 

Il ventaglio dell’offerta tocca la maggior parte dei generi, privilegiando quelli acustici, e degli organici, con molte presenze estere. Tra queste il “Duo Nihz” tra yiddish e klezmer il 15 luglio ad Oltris di Ampezzo, gli “Extracello” a Malborghetto-Valbruna il 16 luglio in rete con l’austriaca Via Iulia Augusta Kultursommer. Il 20 a Cesclans, in collaborazione con Emilia Romagna Festival ed il supporto di Estonian Ministry of Culture e Estonian Cultural Endowmen, c’è l’”Estonian Sinfonietta Soloists” con il flautista Massimo Mercelli, Carlo Tortolano al corno alpino e R?ta Lipinaityt? maestro concertatore. C’è il Brasile a Palazzo Savoia di Arta Terme il 21 luglio con artisti di varia provenienza, il 1° agosto a Comeglians andrà in scena il progetto dedicato a Maria Callas nel centenario della nascita, mentre quello per i centocinquanta dalla nascita ed ottanta dalla morte di Rachmaninov vedrà un concerto per due pianoforti con le brillanti Anastasia e Liubov Gromoglasova il 2 agosto a Timau di Paluzza, invece il 3 a Forni Avoltri c’è l’“Orchestra Tzigana” di Budapest ed i “Five Sax” da Vienna il 6 agosto a Pontebba. E questi sono soltanto alcuni degli ospiti internazionali che raggiungeranno le terre alte del Friuli.

 

Si rafforza inoltre l’ospitalità che Carniarmonie dedica alle organizzazioni musicali del territorio secondo la filosofia del fare squadra. Tra queste l’“Accademia Arrigoni” diretta da Domenico Mason che sarà in concerto il 14 luglio a Moggio Udinese con il violinista prodigio di dieci anni Mark Chia, il “Coro Natissa” diretto da Luca Bonutti il 30 luglio ad Amaro, con un ensemble strumentale di varia estrazione in un programma di autori contemporanei friulani insieme ad altri europei. In collaborazione con Ert Fvg c’è Ludovica Burtone in quartetto, artista friulana residente in America che presenta il 5 agosto a Forni di Sotto il suo album debutto “Sparks”, e ancora il 7 agosto a Tolmezzo, con l’ente regionale teatrale, c’è la serata “Amadeus” che unisce la “FVG Orchestra”, la direzione di Vito Clemente ed il pianista Antonio di Cristofano. Con Radio Onde Furlane, l’Associazione Culturale Giorgio Ferigo e Artetica, il 12 agosto all’Art Park di Verzegnis il festival presenta il cd “Trente” dei mitici FLK, con l’Anciuti Music Festival il 24 agosto a Forni di Sopra c’è l’oboista Heinz Holliger in trio, con Risonanze e Barocco Europeo il 19 agosto a Malborghetto-Valbruna c’è uno spettacolo dedicato a Stradella e al Barocco italiano. C’è il jazz spiccato di Mauro Ottolini il 19 agosto a Tolmezzo in collaborazione con il Museo Carnico, ci sono i concerti all’aperto come il 30 luglio con i “Tiepolo Brass Quintet” e lo swing nel Santuario di Raveo, quello al parco di Cave del Predil il 14 agosto con “Marko Hatlak & Kapobanda” insieme a Musei Tarvisio, evento inserito nei concerti di avvicinamento a “Go! 2025 – Nova Gorica-Gorizia Capitale Europea della Cultura”, o ancora i “Gospel on air” il 20 agosto ad Ampezzo, solo per dirne alcuni.

 

Immancabili le chiese storiche, le pievi, i musei, i palazzi della montagna friulana per programmi e formazioni pensati in funzione dell’acustica, oltre al ritorno atteso del format “Dopo Messa” per la valorizzazione degli organi storici della Carnia in collaborazione con Fondazione Friuli, “La lunga notte delle Pievi in Carnia” del Coro Fvg il 25, 26 e 27 agosto per una tre giorni dedicata alla coralità, e si potrebbe non finire, per cui vale nominare ancora almeno l’impegno che da sempre

 

INFO E AGGIORNAMENTI
Tutte le informazioni con il calendario, i programmi musicali ed i consigli per vivere la Carnia nel pieno delle esperienze che sa offrire, sono sul sito carniarmonie.it e sulle pagine social del festival.


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