News

SHARPER 2026: a Trieste la ricerca incontra la città

today18 Settembre 2026

Sfondo
share close
AD

Laboratori, esperimenti, giochi e incontri animeranno Piazza Unità d’Italia e gli spazi circostanti. Venerdì 25 settembre torna la Notte Europea dei Ricercatori, con un programma gratuito pensato per avvicinare il pubblico alla scienza.

Per un’intera giornata Trieste si trasformerà in un grande laboratorio a cielo aperto. Venerdì 25 settembre torna SHARPER – La Notte Europea dei Ricercatori, l’iniziativa che coinvolge contemporaneamente numerose città europee e permette al pubblico di conoscere da vicino chi lavora ogni giorno nel mondo della ricerca.

Dalle 15.00 alle 22.00, Piazza Unità d’Italia e gli spazi circostanti ospiteranno laboratori, dimostrazioni, giochi, visite guidate e momenti di confronto. L’obiettivo non sarà soltanto presentare i risultati della ricerca, ma mostrare come nasce una scoperta, quali domande guidano il lavoro degli studiosi e in che modo la scienza può incidere sulla vita quotidiana. L’evento è organizzato a Trieste dall’Immaginario Scientifico, con il sostegno del Comune e delle realtà che compongono il sistema scientifico regionale.

La ricerca raccontata fuori dai laboratori

Uno degli appuntamenti centrali sarà Street Science, in programma alle 17.00 sotto i Portici del Municipio. Ricercatrici e ricercatori si alterneranno in una serie di brevi interventi divulgativi, raccontando studi e scoperte con un linguaggio accessibile, ma senza rinunciare alla complessità dei temi affrontati.

È proprio questa la caratteristica principale della manifestazione: portare la ricerca fuori dalle sedi accademiche e dai laboratori per inserirla nel cuore della città. Il pubblico potrà fare domande, osservare esperimenti e confrontarsi direttamente con gli esperti, superando l’idea della scienza come qualcosa di distante o riservato agli addetti ai lavori.

Nel programma trovano spazio argomenti molto diversi: dalla salute all’astrofisica, dalle biotecnologie alle neuroscienze, fino alle scienze del mare, alla sostenibilità e alla cooperazione scientifica internazionale. Una varietà che riflette la ricchezza del sistema della ricerca triestino e il suo legame con le grandi questioni del presente.

Intelligenza artificiale, moda sostenibile e indagini scientifiche

La giornata coinvolgerà anche l’Immaginario Scientifico, nel Magazzino 26 del Porto Vecchio. Dalle 14.00 alle 18.00 il museo aprirà gratuitamente le proprie porte, mettendo a disposizione del pubblico più di cento apparati interattivi. Alle 17.00 Emanuele Panizon, ricercatore di Area Science Park, condurrà l’incontro Creatività artificiale, dedicato ai processi generativi dell’intelligenza artificiale.

Dalle 17.30 alle 19.30, nella Sala del Torchio di via dei Capitelli, l’Università di Trieste proporrà invece La moda in gioco: quanto è sostenibile?. Attraverso quiz, sfide e attività a premi, i partecipanti potranno riflettere sull’impatto ambientale dell’industria della moda e sulle conseguenze delle proprie scelte di consumo.

Alle 18.30, in Piazza Unità, sarà possibile prendere parte a una visita guidata alle postazioni della SISSA, tra neuroni, dati e illusioni ottiche. La Polizia Scientifica di Trieste e Padova ricostruirà inoltre una scena del crimine, mostrando strumenti e tecniche utilizzati nelle indagini. La Polizia Postale affronterà invece il tema della sicurezza digitale, spiegando come riconoscere frodi informatiche, furti di dati e attacchi online.

Una rete scientifica aperta al pubblico

A rendere possibile il programma sarà la partecipazione delle principali realtà scientifiche e culturali del territorio. Tra queste figurano Area Marina Protetta di Miramare, Area Science Park, Elettra Sincrotrone Trieste, ICGEB, ICTP, INAF, INFN, OGS, SISSA e Università di Trieste, insieme a istituzioni sanitarie, associazioni, musei ed enti impegnati nella divulgazione e nella formazione.

Non mancherà la dimensione europea. La Notte dei Ricercatori è infatti un’iniziativa dell’Unione Europea realizzata nell’ambito delle azioni Marie Sklodowska-Curie. All’European Corner, aperto fino alle 20.00, giovani e famiglie potranno conoscere le opportunità offerte dall’Unione e scoprire come vengono sostenuti i progetti di ricerca scientifica.

Il percorso di SHARPER inizierà già nei giorni precedenti. Dal 21 al 24 settembre, con Researchers@School, ricercatrici e ricercatori entreranno nelle scuole secondarie per parlare di materia oscura, cambiamenti climatici, biologia marina, intelligenza artificiale, ciclo del carbonio e luce di sincrotrone. La mattina del 25 settembre, invece, Piazza Unità sarà dedicata agli studenti, con attività organizzate insieme a TriesteNext.

Tutte le iniziative sono gratuite, anche se per alcuni appuntamenti sarà necessaria la prenotazione. Il programma completo è disponibile sul sito di SHARPER Trieste.

Scritto da: Nicole

Rate it

101 House Selection

con Mr Jake