A Feletto Umberto, in occasione dei festeggiamenti di Sant’Antonio Abate, c’è un appuntamento che da 23 edizioni mette d’accordo tutti: la Festa della Verza. Non è solo una sagra, ma un fine settimana che intreccia tradizione friulana, buona tavola e attenzione alla comunità, trasformando Feletto e Tavagnacco in un piccolo “capitale” dell’orto d’inverno.
Tra cultura e territorio: il convegno al Teatro Maurensig
Uno dei momenti centrali della manifestazione si svolge al Teatro Paolo Maurensig, con il convegno del sabato mattina “Ortaggi invernali e cambiamenti climatici”. Un’occasione concreta per capire, con la voce degli esperti, come il clima stia cambiando ritmi e rese delle colture che qui sono parte dell’identità locale. Tra gli interventi attesi, quelli dell’agronomo Costantino Cattivello e dei rappresentanti dell’Accademia Italiana della Cucina, per un confronto tra campi, cucina e futuro.
Una festa che “fa bene” due volte
La Festa della Verza è anche riconoscenza e solidarietà: dalla consegna della benemerenza civica a Giannino Angeli, considerato il “papà” della manifestazione, fino alle degustazioni solidali a favore della LILT. E poi c’è il lato più goloso: per tutto il weekend, osterie e locali del territorio propongono menù tematici dedicati alla verza, con piatti che la valorizzano in chiave tradizionale e creativa.
Per orari, luoghi e dettagli aggiornati, il riferimento resta il portale ufficiale: www.turismofvg.it.
La ricetta di Radio Chef
Involtini di verza alla friulana (caldi, rustici, perfetti con la polenta)
Un classico da inverno vero: profumati, saporiti e “da scarpetta”. Ecco una versione che porta a casa lo spirito della festa.
Ingredienti per 4 persone
- 8 foglie grandi di verza
- 300g di carne di maiale macinata
- 2 salsicce fresche
- 1 uovo
- 50g di Parmigiano Reggiano
- Un pizzico di noce moscata
- Mezzo bicchiere di vino bianco
- Brodo vegetale q.b.
- Sale, pepe e olio EVO
Procedimento
- Preparazione della verza: Sbollentate le foglie di verza in acqua salata per 2-3 minuti finché non diventano tenere ma resistenti. Scolatele e passatele in acqua fredda per mantenere il colore verde brillante. Asciugatele bene e appiattite la venatura centrale più dura.
- Il ripieno: In una ciotola, unite il macinato di maiale, la salsiccia sgranata (senza budello), l’uovo, il formaggio e la noce moscata. Amalgamate bene fino a ottenere un composto omogeneo.
- Formazione degli involtini: Disponete una pallina di ripieno al centro di ogni foglia. Ripiegate i lati verso l’interno e arrotolate partendo dalla base fino a formare un pacchettino ben chiuso.
- Cottura: In una padella capiente, scaldate un filo d’olio e adagiate gli involtini (con la chiusura verso il basso). Rosolateli uniformemente, sfumate con il vino bianco e, una volta evaporato, aggiungete un mestolo di brodo. Coprite e lasciate cuocere a fuoco lento per circa 20-25 minuti.
Il consiglio di Radio Chef
Serviteli ben caldi con polenta arrostita: l’abbinamento che fa “festa” anche in una cena qualunque. Buon appetito!




