Settembre è il mese della vendemmia e Radio Chef torna a parlare di vino facendo tappa nel cuore del Collio. Dal 18 al 20 settembre, Cormòns ospita la nuova edizione della Festa dell’Uva, tre giornate dedicate all’enogastronomia, alla musica e alla cultura del territorio. A presentare il programma è il direttore artistico Marco Treu, che dal 2025 sta guidando il percorso di rinnovamento della manifestazione.
Il vino torna al centro della Festa
Il tema dell’edizione 2026 è “Il vino si sposa con tutto”: un filo conduttore che unisce cucina, arte, intrattenimento, innovazione e memoria. Il centro di Cormòns diventa così un percorso diffuso tra oltre 40 stand enogastronomici, ristoratori e proposte pensate per valorizzare l’uva anche come ingrediente.
Accanto ai sapori della tradizione friulana e mitteleuropea si potranno scoprire il pane all’uva, ricette speciali e nuove contaminazioni gastronomiche, tra cui una proposta fusion dello chef giapponese Masaru Kawai. Piazzale Sfiligoi sarà uno dei principali poli dedicati al cibo, mentre Piazza XXIV Maggio si trasformerà nella Piazza del Gusto.
Quest’ultima sarà gestita dall’Enoteca di Cormons in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Collio. Proprio qui debutterà il progetto Un Consorzio per amico, che porterà a Cormòns l’Associazione dei Viticoltori di San Donato in Poggio, nell’area del Chianti Classico. Un incontro tra due territori vinicoli italiani molto diversi, ma accomunati da una forte identità e da un legame profondo con il paesaggio.
Degustazioni, cultura e attività per le famiglie
Il vino sarà protagonista anche attraverso due masterclass. La prima, in programma giovedì 17 settembre come anteprima della Festa, proporrà un viaggio tra otto vecchie annate delle denominazioni Collio e Isonzo, guidato da Michele Paiano e Maurizio Dall’Osto.
Sabato 19 settembre, alle 17, sarà invece la volta di Geografie del Calice: dalle colline del Collio al cuore del Chianti Classico. La degustazione metterà a confronto dieci vini, cinque del Chianti e cinque Friulano, con la guida di Ilaria Lorini, Miglior Sommelier AIS 2025, e di Vladimiro Tulisso. Per partecipare è necessario prenotarsi attraverso il sito dell’Enoteca di Cormons.
La Festa è pensata anche per bambini e famiglie. In Piazza Libertà sarà allestita l’area Kids Experience, con animazione, laboratori e la nuova caccia al tesoro La volpe e l’uva, ispirata alla favola di Esopo. Domenica mattina sono previsti anche laboratori dedicati alla smielatura.
Palazzo Locatelli ospiterà invece l’Hub Vintage, uno spazio rinnovato con oggetti e atmosfere dagli anni Cinquanta agli anni Novanta. Nel programma trovano posto anche incontri e momenti di approfondimento, tra cui un panel dedicato all’intelligenza artificiale e alle trasformazioni del mondo del vino.
Musica, tradizioni e itinerari nel Collio
La musica accompagnerà l’intero fine settimana. Venerdì l’apertura in Piazza XXIV Maggio sarà affidata al violinista Pierpaolo Foti, mentre Piazzale Sfiligoi ospiterà Certe Notti, format dedicato alla musica italiana.
Sabato sera sono in programma lo spettacolo di DJ Zippo nella Piazza del Gusto e il format Memories in Piazzale Sfiligoi. Domenica il centro sarà attraversato dalla tradizionale sfilata, che quest’anno coinciderà con la Festa provinciale delle bande: oltre 200 musicisti, appartenenti a sette formazioni della provincia di Gorizia, sfileranno lungo le vie di Cormòns.
Il gran finale unirà sonorità differenti: in Piazzale Sfiligoi arriverà Samuel dei Subsonica con il suo DJ set, mentre in Piazza XXIV Maggio si esibiranno la Shipyard Big Band e la Fil(m)armonica di Mossa.
Non mancheranno le occasioni per scoprire il paesaggio del Collio. Domenica mattina partirà Camminando nel Collio, passeggiata tra colline e vigneti, insieme alla Berda Classic, la tradizionale ciclostorica con biciclette d’epoca e arrivo all’azienda agricola Blazic.
Il programma completo e la mappa degli stand sono disponibili sul sito della Festa dell’Uva e sui relativi canali social. Per chi arriva in automobile, il consiglio è utilizzare il parcheggio nella zona delle caserme Amadio e raggiungere a piedi il centro, chiuso al traffico durante la manifestazione.
Dal vino alla cucina, dalla musica agli itinerari nel paesaggio, la Festa dell’Uva conferma così il proprio legame con Cormòns e con l’identità del Collio, trasformando il periodo della vendemmia in un grande momento di incontro e condivisione.



