Questa settimana Radio Chef profuma di mare. Dal 18 al 20 settembre, Piazza Ponterosso a Trieste ospita Fish Very Good – Il Salone a Miglio Ø, manifestazione dedicata al pescato del Friuli Venezia Giulia, alla sostenibilità e alle tradizioni marinare dell’Alto Adriatico.
A Ponterosso il mare del Friuli Venezia Giulia
Fish Very Good nasce per avvicinare il pubblico alla pesca e all’acquacoltura regionali, facendo conoscere specie locali, stagionalità e metodi di lavorazione capaci di ridurre gli sprechi. Per tre giorni sarà possibile incontrare pescatori e produttori, degustare preparazioni a base di pesce e mitili, acquistare il pescato del Golfo e partecipare a incontri e showcooking.
Le casette dei pescatori proporranno cozze del Golfo di Trieste, salmone della Val Rosandra, cefalo, fasolari, pesce fresco e prodotti trasformati attraverso marinatura, affumicatura e altre lavorazioni. Il programma comprende anche aste del pesce, una pescheria didattica, attività per bambini e uscite di pescaturismo dal Molo Audace, con visite agli impianti di mitilicoltura e navigazione nel Golfo.
L’obiettivo è valorizzare un patrimonio che comprende non soltanto il prodotto ittico, ma anche i mestieri, i luoghi e le conoscenze legati al mare. Scegliere pesce locale e di stagione significa infatti sostenere la filiera regionale e imparare a conoscere specie meno note rispetto a quelle abitualmente presenti sulle nostre tavole.
Per riproporre a casa i sapori dell’Adriatico, la spesa può partire dai Supermercati Bosco di Trieste. Nei diversi punti vendita si trovano prodotti freschi e stagionali, specialità del territorio, formaggi del Carso, salumi, la tradizionale pinza Bosco e un’ampia scelta di birre, comprese quelle artigianali e le proposte a marchio Bosco, da abbinare anche ai piatti di pesce.
Tre ricette tra Golfo di Trieste e lagune regionali
Il viaggio gastronomico comincia con i sardoni barcolani fritti, uno dei piatti più rappresentativi della cucina triestina. I sardoni vanno puliti, aperti a libro, passati nella farina di mais e fritti fino a ottenere una doratura uniforme. Serviti caldi con polenta bianca e una spruzzata di limone, racchiudono in pochi ingredienti il carattere semplice e deciso della cucina del Golfo.
La seconda ricetta ci porta a Grado con il boreto alla graisana, preparazione nata dalla tradizione dei pescatori della laguna. Si utilizzano pesci come cefali, ghiozzi o rombi, rosolati a fuoco vivo con abbondante aglio, pepe nero macinato al momento e aceto di vino bianco. Il boreto non prevede pomodoro: deve risultare denso e saporito e viene accompagnato da polenta bianca ben calda.
Da Marano Lagunare arriva invece l’ispirazione per un risotto al cefalo ed erbe di laguna. Il pesce viene unito al riso Carnaroli e cotto con un fumetto ristretto. Finocchietto marino e prezzemolo completano il piatto con una nota fresca e aromatica, creando un primo morbido e avvolgente che richiama i profumi della laguna maranese.
La preparazione del pesce richiede però strumenti adeguati. Per sfilettare, eliminare la pelle o incidere una spigola senza danneggiarne la carne serve una lama sottile e perfettamente affilata. Affilautensili Natisone, a Leproso di Premariacco, si occupa dell’affilatura di coltelli da cucina, forbici e strumenti professionali, aiutando a lavorare con maggiore precisione e sicurezza.
Dal profumo del mare ai sapori della montagna
Dopo il viaggio tra il Golfo e le lagune, Radio Chef risale verso le Alpi Giulie. La prima sosta è Da Livio a Camporosso, ai piedi del Monte Lussari, dove i primi giorni freschi di settembre invitano a concedersi una pausa tra taglieri di salumi, carni selezionate, dolci e una scelta di distillati alle erbe e grappe. Un punto di partenza o di arrivo ideale per una passeggiata nei boschi e per acquistare prodotti tipici da portare a casa.
Il percorso continua a Sappada, da Alimentari Cardis. La gastronomia propone antipasti, primi piatti, carne, pesce, contorni e preparazioni da asporto, utili per ritrovare una cena pronta al termine di un’escursione o per organizzare un pranzo nella natura. Non mancano salumi, formaggi e altre specialità locali da regalare o utilizzare per ricreare a casa i sapori della montagna.
La puntata si conclude con una piccola coccola ispirata al mare e alle vette: uno scrub per mani e corpo preparato con sale rosa fine e olio di jojoba o extravergine d’oliva. Il composto va massaggiato con delicatezza sulla pelle umida e risciacquato con acqua tiepida, evitando il viso e la pelle sensibile o irritata.
Dal pescato dell’Adriatico ai prodotti delle Alpi, questa puntata di Radio Chef racconta così un Friuli Venezia Giulia fatto di ambienti diversi ma uniti dalla stessa attenzione alla stagionalità, alla qualità e alle tradizioni locali.



