Friuli Doc a casa tua, sapori della tradizione e il fascino della montagna!

Settembre porta con sé il ritorno alla quotidianità, ma a tavola è soprattutto un mese ricco di profumi e prodotti di stagione. La nuova puntata di Radio Chef parte da Udine e da Friuli Doc, la grande manifestazione dedicata all’enogastronomia, all’artigianato e alle tradizioni del territorio, per poi risalire verso le montagne del Friuli Venezia Giulia e arrivare fino alla vicina Carinzia.

Friuli Doc arriva anche nella cucina di casa

Dal 10 al 13 settembre, il centro di Udine ha ospitato la trentaduesima edizione di Friuli Doc. Tra gli stand si sono incontrati alcuni dei sapori più rappresentativi della regione: il prosciutto di San Daniele, i vini friulani, la polenta, i formaggi di malga e numerose produzioni artigianali. Nel cuore della manifestazione era presente anche lo spazio di Radio Punto Zero, per raccontare da vicino produttori, piatti e storie del territorio.

L’atmosfera di Friuli Doc può essere ricreata anche a casa partendo da una spesa dedicata alle eccellenze regionali. Nei diversi punti vendita dei Supermercati Bosco a Trieste si possono trovare salumi, formaggi, farina di mais e molti altri ingredienti utili per preparare un menu friulano. Tra le specialità da portare in tavola non possono mancare i cjarsons, il frico, il prosciutto crudo e i formaggi di diversa stagionatura.

Friuli Doc è infatti anche un invito a riscoprire la varietà della cucina regionale. In un solo percorso si incontrano i sapori della Carnia, delle malghe, dei borghi e delle aziende agricole, insieme alle storie di chi continua a custodire lavorazioni e ricette tramandate nel tempo.

Cjarsons e frico, due simboli della tradizione

I cjarsons alla carnica sono ravioli dal caratteristico ripieno dolce-salato, la cui preparazione cambia da paese a paese e spesso anche da una famiglia all’altra. Per realizzarli si stende una pasta semplice preparata con farina e acqua, dalla quale si ricavano piccoli dischi.

Il ripieno si ottiene unendo patate lessate e schiacciate, uvetta precedentemente ammollata, fichi secchi o prugne sminuzzate, cannella ed erba luisa. Si aggiunge quindi una grattugiata di ricotta affumicata. I dischi vengono chiusi a mezzaluna e sigillati pizzicando delicatamente i bordi. Dopo la cottura in acqua salata, i cjarsons si servono con abbondante burro fuso, salvia, ricotta affumicata e un’ultima spolverata di cannella. La ricetta può essere personalizzata seguendo la tradizione della propria famiglia o sperimentando nuovi equilibri tra dolce e sapido.

L’altro grande protagonista è il frico, irresistibile per la crosticina dorata e il cuore morbido. In una padella antiaderente si fa appassire mezza cipolla bianca con poco olio. Si aggiungono poi circa 200 grammi di formaggio Montasio, mescolando stagionature diverse: fresco, mezzano e stagionato.

Il formaggio, tagliato a cubetti, deve sciogliersi lentamente fino a rilasciare il proprio grasso e formare una superficie uniforme. Quando sul fondo compare una crosta ben dorata, il frico si gira come una frittata e si completa la cottura dall’altro lato. Il risultato deve essere croccante fuori e ancora morbido all’interno.

Per servire salumi e formaggi nel modo migliore è importante utilizzare lame adatte e ben curate. I coltelli da formaggio cambiano in base alla consistenza del prodotto: da quello a goccia per le forme dure ai modelli a due manici per i tagli più grandi. Affilautensili Natisone, a Leproso di Premariacco, mette a disposizione la propria esperienza per mantenere efficienti gli strumenti domestici e professionali, garantendo un taglio più preciso e sicuro.

Da Camporosso a Sappada, passando per la Carinzia

Settembre è uno dei periodi più piacevoli per vivere la montagna. Le temperature più fresche favoriscono le camminate, i boschi iniziano a cambiare colore e le malghe offrono formaggi particolarmente ricchi e saporiti.

La prima tappa è Da Livio a Camporosso, ai piedi del Monte Lussari. Dopo un’escursione ci si può fermare per un tagliere di salumi tipici, una selezione di carni o un brindisi con i distillati alle erbe. Nel locale si trovano anche prodotti del territorio e idee da portare a casa.

Il viaggio continua oltreconfine con le Giornate della cucina Alpe-Adria, organizzate a Klagenfurt dal 4 al 20 settembre. La nona edizione ha riunito chef e produttori provenienti da Carinzia, Slovenia, Italia e altre zone dell’Austria, con serate gourmet, degustazioni e appuntamenti dedicati alla filosofia Slow Food. Tra i momenti centrali, la Genussmeile Alpe-Adria ha animato Neuer Platz e Alter Platz dal 17 al 19 settembre, offrendo un percorso tra prodotti e cucine dell’intera area transfrontaliera.

L’ultima sosta è a Sappada, dove Alimentari Cardis propone antipasti, primi piatti, carne, pesce, contorni e specialità tipiche. La gastronomia prepara anche menu su ordinazione per anniversari, compleanni, battesimi, comunioni o semplicemente per un pranzo da portare durante un’escursione. Le prenotazioni possono essere effettuate al numero 0435 469200; il punto vendita si trova in Borgata Bach 60.

La puntata si chiude con una piccola idea naturale: uno scrub preparato mescolando due cucchiai di farina di mais, un cucchiaio di miele di melata e un cucchiaino di olio d’oliva. Un modo semplice per utilizzare tre ingredienti legati al territorio e concludere il viaggio tra i profumi di settembre.

Tra Friuli Doc, ricette della tradizione e soste in alta quota, Radio Chef celebra così una stagione che invita a riscoprire il territorio attraverso i suoi sapori, senza rinunciare al piacere di cucinare e condividere.

Igor Damilano

Diretta Damilano

con Igor Damilano