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Il Castello di Duino in mattoncini LEGO

today20 Marzo 2026

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Dal 17 aprile 2026 il Castello di Duino, nel comune di Duino-Aurisina/Devin-Nabrežina, alle porte di Trieste, aprirà al pubblico “Pezzi di Storia. Il Castello di Duino si racconta in mattoncini LEGO”, nuovo progetto espositivo permanente composto da sette installazioni che ripercorrono personaggi, episodi e simboli legati alla storia del maniero e della famiglia della Torre e Tasso, proprietaria del complesso da oltre 400 anni.

Presentata a Trieste il 19 marzo, l’iniziativa porterà all’interno del percorso di visita oltre 300mila mattoncini LEGO e più di 800 ore di lavoro. Le opere, realizzate dalla società francese Epicure Studio nell’ambito del progetto Histoire en Brique®, dialogheranno con gli ambienti storici del castello e saranno accompagnate da contenuti accessibili in italiano, sloveno, tedesco e inglese.

Un percorso tra memoria, personaggi e territorio

Le sette installazioni raccontano alcuni dei momenti e delle figure che hanno segnato la storia del Castello di Duino. Tra queste spicca la grande riproduzione in scala del maniero, composta da 132.260 mattoncini LEGO, con dimensioni superiori ai due metri e un peso complessivo di 600 chilogrammi. L’opera accoglierà i visitatori all’inizio del percorso espositivo.

Accanto a questa, trovano posto il ritratto del principe Raimondo della Torre e Tasso, realizzato con oltre 40mila mattoncini, il ritratto della principessa Marie von Thurn und Taxis, la Scala Palladio, l’installazione dedicata al Patto di Duino del 1954 e una scena ispirata alla bora sul Molo Audace, omaggio a Trieste e a uno dei suoi elementi più identitari. Completa il progetto di una statua a grandezza naturale di Rainer Maria Rilke, tributo al poeta che soggiornò a lungo nel castello e che proprio qui trovò ispirazione per le Elegie Duinesi.

Un investimento privato per rilanciare l’offerta culturale

Il progetto nasce da un investimento interamente privato della famiglia della Torre e Tasso, con l’obiettivo di ampliare e rinnovare l’offerta del Castello di Duino. Nel 2025 il maniero ha registrato 69mila visitatori, confermandosi tra le mete culturali più attrattive del Friuli Venezia Giulia.

Secondo quanto spiegato dal principe Dimitri della Torre e Tasso, l’iniziativa si inserisce in un percorso di costante rinnovamento volto a rendere il castello sempre più riconoscibile, accessibile e adatto anche alle famiglie. L’idea è nata dopo la visita, nel 2024, alla mostra “La légende de Napoléon en briques LEGO” allestita a Waterloo, in Belgio, sempre da Epicure Studio.

L’esposizione punta a intercettare pubblici diversi: bambini, famiglie, scuole, appassionati del mondo LEGO e visitatori interessati a esperienze culturali dal forte impatto visivo. Il linguaggio universale dei mattoncini diventa così uno strumento per raccontare in modo nuovo una storia secolare, tra memoria familiare, vicende europee e identità del territorio.

Un castello di famiglia tra storia e turismo

Arroccato sulle falesie a picco sull’Adriatico, il Castello di Duino affonda le sue radici nel 1389, sui resti di un avamposto romano del III secolo dopo Cristo. Nel corso dei secoli ha ospitato personalità della musica, della letteratura e della politica, da Franz Liszt a Johann Strauss, da Mark Twain a Gabriele D’Annunzio, fino all’attuale re Carlo d’Inghilterra. Attorno al castello sono nate anche leggende, come quella della Dama Bianca e quella del soggiorno di Dante Alighieri durante l’esilio.

Aperto al pubblico dal 2003 e oggi gestito dal principe Dimitri della Torre e Tasso, il complesso si sviluppa in 18 sale e richiama una quota crescente di visitatori stranieri, in particolare dall’Austria, dalla Germania, dalla Slovenia, dalla Slovacchia e dall’Ungheria. Con “Pezzi di Storia”, il castello punta ora a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo nell’offerta turistica regionale, proponendosi come meta culturale e familiare capace di coniugare patrimonio storico e linguaggi contemporanei.

L’esposizione sarà visitabile da venerdì 17 aprile 2026 negli orari di apertura del castello, con accesso incluso nel biglietto d’ingresso.

Scritto da: Nicole

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