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A Trieste un weekend dedicato al pugilato con il Memorial Enzo Battimelli

today1 Aprile 2022

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    A Trieste un weekend dedicato al pugilato con il Memorial Enzo Battimelli Maria Musil


L’A.S.D. Club Sportivo Trieste Pugilato ripropone l’ormai tradizionale Memorial Maestro Enzo Battimelli (storico tecnico della boxe giuliana) e, per celebrare degnamente l’evento, atteso da un’intensa due giorni di ring e guantoni, quest’anno apre le porte anche alla boxe professionistica, riproponendo l’abituale programma riservato al pugilato dilettantistico olimpico, a quello giovanile e, per la prima volta, anche all’innovativa gym boxe.

Il doppio appuntamento è fissato per domani sabato 2 (gong iniziale alle 17) e domenica 3 aprile (dalle 10 la parentesi giovanile e dalle 16 la seconda riunione) sul ring allestito nel palasport della Polisportiva Opicina in via degli Alpini 128 a Opicina (Trieste).

Qui un approfondimento con Roberto Battimelli ospite ai microfoni di Igor Damilano:

[powerpress]

Archiviate alle 18 di oggi venerdì 1 aprile le procedure legate alla verifica del peso degli atleti professionisti, le attività agonistiche si apriranno ufficialmente alle 17 di domani sabato 2 con 2 match di gym boxe (innovativa disciplina senza contatto e basata sulla pulizia dei movimenti tecnici, aperta a tutte le età). Faranno seguito altri 7 match di boxe olimpica che, tra i dilettanti Elite, vedranno impegnati anche i portacolori della società organizzatrice Juan Fernando Arrieta Rivera, Borisav Bogdan Pajkic e l’inossidabile Andrea Crevatin.

Quindi, un altro salto di livello con le due sfide internazionali che vedranno impegnati i big azzurri: a partire da quella che, nei 57 kg, vedrà all’angolo rosso l’italo-turco Eryilmaz Halit (Fight Gym Grosseto, campione tricolore 2020, allievo del maestro Raffaele D’Amico) e all’angolo blu lo sloveno Taddey Cernoga (Boxing Club Portoroz, plurititolato a livello internazionale). Farà seguito la sfida nella categoria peso massimi (92 kg) tra il toscano Matteo Girolamo (Asd Boxing Club Firenze, allievo del maestro Leonardo Turchi) che, già Guanto d’Oro e campione d’Italia, se la vedrà con il temibile croato Marko Pratliacic.

Infine, in chiusura di riunione, l’evento clou dell’intero Memorial Battimelli che vede l’A.S.D. Club Sportivo Trieste Pugilato mettersi al supporto organizzativo di un ambizioso atleta cittadino, pur rappresentante di un altro sodalizio, nell’ottica di una sportiva collaborazione. Grande attesa, dunque, per il ritorno sul ring di casa del professionista Luca Chiancone (Rui Boxe, allievo del maestro Giovanni Degrassi, imbattuto con un ruolino di marcia caratterizzato da 4 vittorie con 1 ko e un pari) che, nei 72 kg (categoria pesi medi), proseguirà nel suo cammino verso l’opportunità tricolore affrontando l’esperto bosniaco Milos Janjanin (Brucioni Team, 15 vittorie con 12 ko e 31 sconfitte con 10 ko subiti).

La kermesse organizzata dall’A.S.D. Club Sportivo Trieste Pugilato, società benemerita guidata dal presidente onorario e responsabile tecnico Roberto Battimelli, affiancato dal fratello Paolo e dallo staff composto dal maestro benemerito Nevio Carbi, Fabio Taucer, Silvano Parovel e dall’ex campione azzurro Biagio Chianese, proseguirà anche domenica 3 aprile. Alle 10 è in programma il tradizionale criterium giovanile che porterà a Opicina decine di bimbi e ragazzini che rappresentano il futuro della noble art nel Friuli Venezia Giulia, impegnati in prove di coordinazione motoria, azioni di sparring e test di vario tipo (tutto in totale sicurezza e senza alcun contatto). Alle 16, infine, il via alla seconda e ultima riunione, caratterizzata da ulteriori 6 match di gym boxe e altrettanti di boxe dilettantistica (tra i due derby cittadini in lista, anche il match nei 63 kg tra il portacolori di casa Matteo Germani e Cristiano Ricobon dell’Audace con il biancorosso Andrea Di Mauro a chiudere la serie negli 80 kg dei giovani Youth).

Ingresso unico a 12€ con parte dell’incasso devoluta in beneficenza all’Associazione Azzurra Malattie Rare Onlus che opera a vantaggio dei bimbi dell’Irccs Materno Infantile Burlo Garofolo di Trieste.

L’accesso alla struttura sarà consentito solo nel rispetto delle vigenti norme legate al possesso del green pass e all’utilizzo della mascherina protettiva. Il servizio d’ordine sarà come sempre affidato alle Fiamme Azzurre, coordinate dall’ispettore superiore capo Romolo Incarnato, presidente della sezione di Trieste dell’Associazione nazionale della Polizia Penitenziaria.

LA STORIA DI ENZO BATTIMELLI
Bolognese, classe 1942, trapiantato a Trieste fin da bimbo, il maestro Enzo Battimelli seppe unire l’attività di commerciante a quella di tecnico di pugilato, dopo buone esperienze sul ring da dilettante, fondando lui stesso nel 1975 la società. Poche parole, ma tanto rigore e impegno per il ‘maestro Enzo’ che pretendeva dai suoi allievi soprattutto cuore, tecnica e tenacia. “Un carissimo amico – così lo ha descritto il grande Nino Benvenuti – insieme al quale ho vissuto momenti importanti della gloriosa storia del pugilato triestino. Tuttavia, Enzo deve essere ricordato soprattutto come ottimo istruttore, capace di forgiare atleti di alto livello – ricordiamo, su tutti, il possente pluricampione tricolore e bronzo mondiale Biagio Chianese, nonché l’iridato WBA e pluricampione europeo tra i professionisti Stefano Zoff, oltreché Nevio Carbi, ancora oggi primo maestro del sodalizio giuliano, ma anche Augusto Sparano e Francesco Foti –trasmettendo a decine di ragazzi di svariate generazioni quei valori di coraggio, impegno e lealtà che lo hanno sempre contraddistinto. Un uomo rimasto nei cuori di tutti coloro che lo hanno conosciuto”.

Maggiori informazioni sulle pagine social di “A.S.D. Club Sportivo Trieste Pugilato”


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