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Interviste

“Da Lubiana a Trieste, la pietra di Aurisina, del Carso e dell’Istria in Italia e nel mondo” – la mostra

today16 Maggio 2024 2

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    “Da Lubiana a Trieste, la pietra di Aurisina, del Carso e dell'Istria in Italia e nel mondo” - la mostra Maria Musil


Aprirà le porte del Magazzino 26 nel Porto Vecchio di Trieste il prossimo 19 maggio la mostra “Da Lubiana a Trieste, la pietra di Aurisina, del Carso e dell’Istria in Italia e nel mondo”, una delle più estese e articolate dedicate alla Pietra di Aurisina, del Carso e dell’Istria e sarà visitabile fino al 14 luglio con ingresso gratuito. Una storia affascinante quella della pietra di Aurisina, del Carso e dell’Istria che dalla nostra terra è partita per un giro del mondo e che oggi ritorna a Trieste attraverso progetti, modellini, manufatti, opere d’arte. Un viaggio materico nella cultura della pietra che permetterà al visitatore di approfondirne la storia, l’uso nell’architettura e nell’arte, al quale si affiancano visite guidate, escursioni, approfondimenti culturali, laboratori, performance.

 

La mostra
La mostra, suddivisa in più sezioni nei due padiglioni su vari percorsi (sala Nathan e sala Sbisà) del Magazzino 26 parte dalla storia imprenditoriale e dalla vita di Gustav Tönnies, nato nel 1814 (nel 2024 anniversario della nascita) figlio di un carpentiere navale svedese nella città di Stralsund in Pomerania (Germania). Fu falegname, fabbricante, costruttore, industriale e commerciante, probabilmente il più importante commerciante della Carniola della seconda metà dell’Ottocento. Ha lasciato un importante segno della storia europea. Prima di approdare alla monarchia austriaca, Gustav Tönnies lavorò nella sua nativa Svezia, in Norvegia, in Francia, in Svizzera e in Russia.

 

Lo scopo della mostra è quello di presentare la pietra carsica e istriana che ha svolto un ruolo importante nello sviluppo economico e sociale della nostra comune regione. Un ruolo chiave in questo sviluppo ha avuto la costruzione della Ferrovia Sud Vienna – Trieste. Con i collegamenti ferroviari e marittimi, Trieste divenne il principale porto del Mediterraneo orientale che aprì la strada dall’Europa settentrionale e centrale all’Estremo Oriente e all’America in Occidente con i collegamenti via Gibilterra e il nuovo Canale di Suez.

 

La mostra è organizzata dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis in coorganizzazione con il Comune di Trieste e il sostegno della Regione FVG. A raccontarci di più Carmen Gasparotto, curatrice della ricerca storica e iconografica della mostra.
Per saperne di più segui la pagina Facebook: Gruppo Ermada Flavio Vidonis


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