play_arrow

Podcast

L’Associazione De Banfield presenta la Borsa che Dona

today6 Dicembre 2021

Sfondo
share close
AD
  • cover play_arrow

    L'Associazione De Banfield presenta la Borsa che Dona Maria Musil


Da preziose stoffe e foulard inutilizzati, donati da numerosi benefattori, sapienti mani artigiane di un gruppo di volontarie hanno realizzato una gamma di borse, principalmente rivolte alla donna, ma alcune adatte anche all’utilizzo maschile, dal nome “La Borsa che Dona”. Una storia di solidarietà ideata e curata dall’Associazione Goffredo De Banfield di Trieste, la onlus che da più di trent’anni si occupa di assistenza e cura delle persone anziane fragili, o affetti da Alzheimer, e dei loro caregiver. La genesi di questa borsa è tutta legata alla solidarietà e al dono. Le volontarie dell’Emporio della solidarietà hanno donato il loro tempo e la loro sapienza per confezionare le borse con tessuti di seta e foulard di pregio di rimasti inutilizzati in un cassetto, donati da parte di tanti benefattori. Le Borse sono “Sostenibili” perché riutilizzano stoffe e foulard inutilizzati, “Artigianali” perché cucite una a una, “Uniche”, perché non esistono due modelli uguali, “Buone” perché ogni borsa rappresenta ore di sostegno a una persona anziana fragile.

Le Borse – quasi 400 pezzi unici, tra pochette, tracolla, borse e borsoni, – sono disponibili online fino ad esaurimento scorte sul sito della onlus: www.debanfield.it.
Si possono anche visionare su appuntamento presso la sede di via Filzi a Trieste.

Ad accompagnare il progetto una serie di testimonial che hanno voluto mettere il loro nome e il proprio volto a favore dell’iniziativa: la giornalista Giovanna Botteri, l’attore e regista Lino Guanciale, l’attrice e scrittrice Daniela Poggi e l’imprenditrice Rossana Bettini Illy.

Ogni Borsa si tradurrà in consulenza e sostegno gratuito per le persone anziane fragili e le loro famiglie, permettendo loro di essere accuditi in modo protetto a casa propria, particolarmente utile in questo periodo ancora segnato dalla pandemia. Ogni servizio della De Banfield è erogato a titolo completamente gratuito, ma naturalmente viene retribuita la consulenza dei professionisti impegnati nelle diverse attività: questo rende fondamentale poter contare sulle donazioni di chi generosamente vuole affiancare le attività dell’associazione triestina. Con 30€ si potrà offrire 1 ora di sostegno domiciliare e si riceverà una pochette; 90€ corrispondono 3 ore di assistenza e si riceverà una borsa a tracolla, con 120€ le ore sono 4 e si riceverà una borsa mentre con 150€ le ore sono 5 e al donatore verrà data una borsa realizzata con i foulard più pregiati. Con 240€, infine, le ore di assistenza diventano 8 e il donatore riceverà un borsone da viaggio.

Sul sito della De Banfield sono spiegate le modalità di adesione e acquisto delle Borse e relativo impiego dei proventi.

Ai nostri microfoni a raccontare l’iniziativa Giovanna Pacco direttrice dell’Associazione De Banfield. Qui l’intervista:


Podcast

Rate it
AD

Punto Zero Caffè

con Barbara Pernar
0%