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Dove le luci si spengono, il cuore di Trieste continua a battere: il racconto della stagione con Mike Arcieri

today27 Maggio 2025

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    Dove le luci si spengono, il cuore di Trieste continua a battere: il racconto della stagione con Mike Arcieri Maria Musil


Era il 29 settembre 2024 quando il rinnovato roster guidato da coach Jamion Christian faceva il suo ingresso sul parquet del PalaTrieste, pronto a riabbracciare la massima serie del basket italiano. Alle spalle, una retrocessione amara come il mare in tempesta, nonostante quei 22 punti messi in cascina nella stagione 2022/2023: un bottino che altrove avrebbe garantito salvezza, ma che a Trieste aveva lasciato solo silenzi e rimpianti.

 

Il destino ha voluto che la nuova stagione si aprisse contro i campioni d’Italia dell’Olimpia Milano. Ma quel giorno, come il 12 giugno, nella magica serata della promozione conquistata contro l’Acqua San Bernardo Cantù, il PalaTrieste ha ripreso a vibrare. Il pubblico biancorosso è tornato a colorare le tribune, a cantare, a spingere, a credere. Da lì in avanti, è stato tutto cuore, fiato e passione.

 

Un cammino da ricordare
È stata una stagione vissuta tutta d’un fiato, come un viaggio in cui ogni tappa ha raccontato una storia. Vittorie sofferte, rimonte impossibili, canestri all’ultimo secondo. Abbiamo visto una squadra crescere giornata dopo giornata, superare ostacoli, stringersi nei momenti bui e alzare la testa con orgoglio.

 

Il PalaTrieste ha ritrovato la sua anima. Ha riabbracciato i suoi guerrieri. Ha riconosciuto la fame e l’identità di un gruppo che ha saputo onorare ogni possesso, ogni minuto. Il traguardo della semifinale di Coppa Italia, la corsa ai playoff con partite da brividi: tutti momenti che hanno lasciato un segno.

 

L’ultima battaglia
Poi è arrivata l’ultima sfida. Gara 4 contro Brescia. Una partita che sembrava voler essere scritta col fuoco e con la luce, ma che invece ha conosciuto anche il buio. Due blackout elettrici hanno sospeso il tempo, proprio quando ogni secondo bruciava di speranza. Trieste ha lottato fino all’ultimo secondo, con il cuore oltre l’ostacolo, trascinata da un Jeff Brooks monumentale e dal calore incessante del pubblico. Ma non è bastato. Brescia ha vinto con merito, e noi siamo rimasti lì, a guardare il tabellone spegnersi lentamente, mentre i nostri giocatori si abbracciavano tra le lacrime e gli applausi. 88-92 il punteggio. Ma molto di più, dentro tutti noi.

 

Punto e Basket: l’ultima puntata con Mike Arcieri
Proprio da qui riparte l’ultima puntata di Punto e Basket, con un ospite speciale: il General Manager Mike Arcieri. Una chiacchierata sincera, in cui si è parlato di ciò che è stato e di ciò che verrà. Le scelte fatte, le lezioni imparate, la voglia di costruire ancora, meglio. Dalla struttura della squadra al lavoro quotidiano dietro le quinte, Arcieri ha toccato con onestà anche i temi più delicati: il blackout durante la partita, la necessità di rinnovare l’impianto, l’importanza di crescere non solo sul parquet ma anche attorno ad esso. Uno sguardo al futuro, che si porta dentro tutta la passione di chi sa che a Trieste il basket non è solo sport. È radice, identità, famiglia.

 

Guardando avanti con orgoglio
Il presidente Paul Matiasic ha scritto che il fallimento di non aver raggiunto la promozione rimarrà per un po’. E ha ragione. Ma ha anche ricordato tutto quello che abbiamo costruito: la connessione con i tifosi, le vittorie prestigiose, la credibilità ritrovata. Questa è la base su cui costruire.

 

C’è amarezza, sì. Per non essere riusciti a portare la serie a Gara-5, per aver giocato una sola volta davanti al nostro pubblico in questi playoff. Ma c’è anche tanto orgoglio. Perché questa stagione ha riacceso la scintilla. Ha mostrato che la Pallacanestro Trieste c’è, eccome se c’è. E che con le giuste modifiche, tecniche e strutturali, possiamo tornare a sognare in grande.

 

Grazie, con il cuore
Con questo episodio, si chiude anche la stagione di Punto e Basket, il nostro viaggio radiofonico insieme alla squadra. Un ringraziamento sentito va a Riccardo Furlan, voce e cuore del programma, che ci ha guidato puntata dopo puntata, e ha raccontato ogni emozione dal campo al fianco di Federico Bolle e Francesco Freni. A Maria Musil per la regia tecnica. A Dj Miguel Selekta, che con le sue selezioni ha dato ritmo, colore e anima a ogni partita casalinga e a Civibank per aver sostenuto le puntate del programma.

 

Grazie a chi ci ha ascoltato, seguito, tifato. Questa non è una fine. È solo un nuovo inizio.

 

Riascolta tutte le puntate di “Punto e Basket” qui: Playlist Pallacanestro Trieste


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