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Vicino/Lontano 2022, il programma e i luoghi del festival

today11 Maggio 2022

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    Vicino/Lontano 2022, il programma e i luoghi del festival Maria Musil


Nel segno delle “sfide” ritorna il festival vicino/lontano, in programma a Udine da mercoledì 11 a domenica 15 maggio: incontri, dibattiti, conversazioni, conferenze, lezioni, letture, mostre, spettacoli e proiezioni occuperanno per quattro intense giornate il centro storico della città e alcuni dei suoi edifici più suggestivi. Una piccola anteprima del programma, al via oggi con la curatrice Franca Rigoni, qui l’intervista:

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I LUOGHI DEL FESTIVAL
Il festival occuperà, ancora una volta, il cuore della città di Udine e alcuni dei suoi edifici storici – la chiesa di San Francesco, la Loggia del Lionello, il Salone del Popolo di Palazzo D’Aronco, Piazza Libertà – tutti messi come sempre a disposizione dal Comune di Udine. Per quanto riguarda gli spazi, quest’anno c’è una importante novità: parte del programma 2022 verrà ospitato nell’Auditorium Sgorlon, edificio tecnologicamente funzionale oltre che esteticamente assai gradevole, che l’Università di Udine ha appena inaugurato nella sua sede di via Margreth, alle spalle di piazza Garibaldi, e che mette a disposizione di vicino/lontano nelle giornate del festival.

INAUGURAZIONE E SERATA FINALE
L’edizione 2022 prenderà il via ufficialmente mercoledì 11, alle 18.30, con l’inaugurazione e il tradizionale saluto delle autorità. Ad aprire il festival non poteva essere quest’anno che un approfondimento geopolitico, con l’intervento del più autorevole esperto italiano, Lucio Caracciolo, direttore di LiMes, che sarà in dialogo con il direttore di Messaggero Veneto e Piccolo Omar Monestier, con l’introduzione di Guglielmo Cevolin (in collaborazione con Historia e Limes). Nel pomeriggio al festival anche la presentazione dell’ultimo numero di LiMes, Il caso Putin. La giornata inaugurale del festival si chiuderà simbolicamente con un inno alla pace. La Fondazione Luigi Bon e Mittelfest porteranno sul palco della chiesa di San Francesco, in prima nazionale, l’opera Annelies, una rielaborazione in musica del celebre Diario di Anna Frank del compositore inglese James, che aprirà ufficialmente la seconda edizione di Mittelyoung, il festival dedicato agli artisti under30. Annelies è stata eseguita per la prima volta nel 2005 nel 60° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz.
Nella sua versione cameristica, prevede pianoforte, violino, violoncello e clarinetto, soprano solista e coro da camera. Tutti gli artisti coinvolti, compresa la direttrice Anna Molaro, sono giovani under 35.

A chiudere il festival, domenica 15 maggio sarà Andrea Pennacchi. Accompagnato dalla lap steel guitar di Gianluca Segato, porterà in scena per vicino/lontano un reading libero, ispirato a La guerra dei Bepi, il suo secondo libro, che racchiude i monologhi che l’autore ha dedicato a suo nonno e a suo padre. Entrambi Bepi: il nonno si chiamava così e il papà, quando andò sulle montagne da partigiano, scelse come nome di battaglia quello del padre. L’uno coinvolto nella Prima, l’altro nella Seconda guerra mondiale. In guerra, da persone comuni, alla ricerca di un senso difficile da cogliere e soprattutto da spiegare: in trincea (il nonno), in un campo di concentramento (il papà).

IL PROGRAMMA COMPLETO
Tutti gli eventi nel dettaglio sono disponibili sul sito di Vicino/Lontano:

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