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Vicino/lontano mont, la rassegna estiva dedicata ai temi della montagna e del mondo

today13 Luglio 2022

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    Vicino/lontano mont, la rassegna estiva dedicata ai temi della montagna e del mondo Maria Musil


Dal 10 luglio al 4 settembre, Vicino/lontano mont rinnova la sua presenza estiva tra le montagne del Friuli Venezia Giulia portando eventi e momenti di incontro da Tolmezzo a Malborghetto, da Forni Avoltri a Stregna, da Enemonzo a Grimacco e invita tutti a riflettere attorno all’intreccio dei grandi temi del presente: la crisi, climatica, le migrazioni, la guerra.
Sono oltre 30 gli appuntamenti in programma che verranno realizzati anche quest’anno in collaborazione con i Comuni, le associazioni, gli enti e le istituzioni che da tempo operano nei territori montani, trovando in molti casi nuove sinergie e nuovi compagni di viaggio.

A raccontare di più sui prossimi appuntamenti ai nostri microfoni il curatore Claudio Pellizzari in questa intervista di Barbara Pernar:

[podcast]

Dopo l’apertura a Tualis della scorsa domenica la seconda edizione di vicino/lontano mont con Vito Di Piazza, fratello di Pierluigi, e la presentazione della nuova edizione di “Bilal”, potente reportage del giornalista Fabrizio Gatti, il concerto inaugurale della rassegna – in collaborazione con Carniarmonie e Associazione Topolò-Tpoluove – avrà luogo giovedì 28 luglio alle 18.30 a Villa di Verzegnis, nel Prato d’arte Marzona-Art Park, con la Topoloska Minimalna Orkestra, diretta da Antonio Della Marina, che eseguirà “In C”: composto dal musicista americano Terry Riley nel 1964, il brano è la prima opera del minimalismo musicale capace di attrarre il grande pubblico. A seguire, e con l’accompagnamento della Topoloska Minimalna Orkestra, il drammaturgo e scrittore Carlo Tolazzi e l’antropologo Gian Paolo Gri, nel luogo che fu teatro della vicenda, ripercorreranno una storia incredibile, quella delle indemoniate di Verzegnis, sorprendentemente attuale nonostante si collochi al crepuscolo del XIX secolo, portata in teatro anni fa grazie alla scrittura drammaturgica di Tolazzi per la regia di Massimo Somaglino. Dopo le Indemoniate, la rassegna darà spazio – sempre di giovedì e sempre alle 18 – alle altre tre drammaturgie dedicate alla Carnia da Tolazzi, raccolte quest’anno da Forum ne “Il silenzio e la rivolta”: dopo le Indemoniate, si parlerà di Portare e delle portatrici carniche (giovedì 4 agosto a Timau); di Resurequie e delle chiese di “ritorno alla vita” (l’11 agosto a Trava di Lauco); di Cercivento e della vicenda dei “fusilâz” (il 18 agosto a Cercivento).

Il 15 luglio, alle 20, a Trava di Lauco, verrà proiettato “Piccolo Corpo”, opera prima della regista Laura Samani – presente in dialogo con Giorgio Cantoni – che racconta il viaggio di una donna di inizio Novecento verso quella chiesa della Val Dolais (il Santuario di Trava) dove la sua bimba nata morta poteva sperare, grazie a un miracoloso e unico respiro, di avere un nome per non diventare un’anima perduta nel limbo. Il film ha vinto il David di Donatello 2021.

Tra i protagonisti di rilievo di vicino/lontano mont 2022 vi è sicuramente Aleksandar Zograf, uno dei maggiori esponenti internazionali del graphic journalism. Sarà impegnato, a partire dal suo ultimo lavoro – “Il quaderno di Radoslav e altre storie della Seconda guerra mondiale” – in uno spettacolo di parole, musica e immagini, in programma a Enemonzo il 13 agosto, con il giornalista indipendente Alessandro Gori e il trio musicale Fior delle Bolge. Di come uscire dalla crisi climatica discuteranno, da opposte prospettive, il giornalista e scrittore Marco Pacini e il presidente del Carnia Industrial Park Roberto Siagri, moderati dall’imprenditore Marino Firmani (sempre sabato 13 agosto, alle 18, a Piani di Luzza).

Franco Corleone, già Sottosegretario alla Giustizia e attuale Garante dei diritti dei detenuti per il Comune di Udine, entrerà nel merito delle questioni sollevate dalla nuova edizione del Libro bianco sulle droghe con la giornalista Luana De Francisco e la ricercatrice psicosociale Grazia Zuffa (mercoledì 17 agosto, alle 18, a Tolmezzo).

La giornalista di Internazionale Annalisa Camilli e il presidente del Consorzio Italiano di Solidarietà Gianfranco Schiavone affronteranno il tema del diritto d’asilo (domenica 17 luglio, alle 18.30, a Malborghetto), mentre il sociologo della comunicazione Massimiliano Panarari e la giornalista del Domani Francesca De Benedetti si porranno il problema di cosa significhi essere europei “in montagna” (a Tolmezzo, sabato 30 luglio, alle 18).

Tra i tanti temi che verranno affrontati dalla manifestazione: il doppio flagello di Vaia e del bostrico (sabato 27 agosto, alle 14.30, a Ovaro), la questione della tutela delle acque di montagna e la battaglia, avviata negli anni Settanta, per il Tagliamento (a Caprizi, il 7 agosto, a partire dalle 9.30), approfondimenti dedicati alla cooperazione, tra passato e futuro, alla sicurezza in montagna, alla musica – dai festival di fine anni Ottanta alle attuali piattaforme online -, all’alpicoltura.

Ancora in programma: concerti (da non perdere Marcello Cunsolo con Hybrida), eventi in rifugio (in collaborazione con Parole in rifugio), proiezioni, presentazioni e passeggiate. Nel corso della rassegna si terrà inoltre (il 6 agosto a Tolmezzo) un incontro di presentazione del programma di eventi divulgativi e di animazione territoriale che le Autorità di gestione dei fondi europei della Regione Friuli Venezia Giulia (Fondo Sociale Europeo – FSE, Programma di Sviluppo Rurale – PSR e Fondo Europeo di Sviluppo Regionale – FESR), intendono proporre alle comunità locali, in particolare quelle delle Terre Alte, per comprenderne meglio i bisogni e favorire l’accesso alle opportunità che l’Unione europea offre loro. A Salars di Ravascletto, a Cjasa da Duga, Ulderica Da Pozzo ospiterà fino al 24 agosto “Così vicina, così lontana”, una selezione delle fotografie che Umberto Candoni realizzò in Carnia negli anni Sessanta. La padrona di casa presenterà la mostra il 29 luglio, alle 17.30, con l’animatore culturale e curatore del catalogo Marco Lepre e con il direttore del CRAF Alvise Rampini.

Infine a Stregna, il 1° e il 2 settembre, coordinato dall’architetto Alberto Cervesato, presidente dell’associazione A+AUD, avrà luogo il workshop “Abitare le distanze”, dedicato allo studio e alla valorizzazione delle aree interne del territorio friulano. Aperto agli studenti di architettura e paesaggio, prevede anche eventi seminariali sui temi della rigenerazione architettonica e urbana, la valorizzazione territoriale e la mobilità attiva, tenuti dal professor Giovanni La Varra, docente di Composizpione architettonica e urbana all’Università di Udine e da Luca Velo, architetto e ricercatore in urbanistica presso l’Università Iuav di Venezia.

A chiudere Vicino/lontano mont 2022, domenica 4 settembre, alle 18, a Tolmezzo, sarà “La restanza dei cervelli in fuga”, un Tolc Sció condotto da Claudio Moretti con la partecipazione degli altri due attori del Teatro Incerto, Fabiano Fantini ed Elvio Scruzzi, gli interventi musicali di Jvan Moda e il coinvolgimento di Jacopo Sforzi, ricercatore Euricse, e Massimo De Liva, autore di pubblicazioni sulle imprese e il capitale umano della nostra regione, tutti disposti a mettersi in gioco, tra storie di cervelli in fuga e ritorni, in un dialogo che intende semplificare e spiegare al pubblico le parole ostiche, tecniche e distanti – come la restanza – che spesso affollano il discorso sulla questione montana.

Programma completo: www.vicinolontano.it


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