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Vledlan, i dolci tipici del Carnevale di Sauris

today28 Febbraio 2022

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    Vledlan, i dolci tipici del Carnevale di Sauris Maria Musil


A Sauris/Zahre, isola linguistica tedesca nelle Alpi carniche, la gastronomia nella storia è sempre stata condizionata dalla disponibilità o meno di certi ingredienti. A 1000-1400 m di altitudine, ad esempio, l’unico albero da frutto che riesce a maturare è il susino selvatico, i cui frutti possono essere consumati per un periodo molto limitato. Le mele, le pere, le noci oppure le spezie, come altri prodotti, dovevano essere importate dagli altri paesi, percorrendo molti chilometri a piedi attraverso sentieri di montagna, questo è il motivo per cui a Sauris non troviamo certi piatti che caratterizzano altre vallate della Carnia, come i cjarsons, o altre zone di montagna di cultura germanica, come lo Strudel.

Gli unici dolci preparati dalle donne saurane per le feste e le grandi occasioni erano i khrepflan (crostoli) e i vledlan, frittelline insaporite con la salvia e la menta che crescevano in ogni orto e che potevano essere essiccate e conservate nel corso dell’anno. I vledlan erano i dolci tipici del carnevale, dei matrimoni oppure della fine dei lavori di fienagione. Pur nella loro semplicità, erano graditi sia dai bambini che dagli adulti e ancora oggi, pur in una versione più leggera (con la frittura nell’olio anziché nello strutto), vengono preparati nelle famiglie o nei ristoranti locali, soprattutto a carnevale.

Per approfondire le tradizioni saurane, dall’ultima puntata di Radio Chef, Lucia Protto curatrice del Centro Enografico di Sauris. Qui l’intervista

[powerpress]

LA RICETTA

Vledlan

  • 500 gr di farina di frumento
  • 4 uova
  • 8 cucchiai di zucchero
  • un po’ di panna
  • una presa di sale
  • una bustina di lievito per dolci
  • 2 cucchiai di grappa
  • scorza grattugiata di un limone
  • menta o salvia finemente tritate (o essiccate e sbriciolate)
  • olio

Mescolare bene in una terrina la farina, le uova, lo zucchero, il sale, il lievito, la grappa, la panna e la scorza del limone e lasciar riposare il composto per un’ora.
Scaldare bene l’olio in una pentola e versarvi la pastella con un cucchiaino, in modo da formare delle palline. Lasciarle friggere finché diventano dorate.
Scolarle su carta assorbente e cospargerle di zucchero a velo.

Vledlan (in lingua originale)

  • 500 gr bazamehl
  • 4 alan
  • 8 leifln zuker
  • adingele rahm
  • adingele solz
  • a bustele heivl
  • zba leifln schnops
  • geribna limonschinkl
  • minze oder salvia minzich aufgehekhlt (oder gedört unt geproasnt)
  • eile
  • gemolater zuker

?S mehl, d’alan, in zuker, in rahm, ?s solz, in heivl, in schnops unt de limonschinkl in ana schissl drinlarn, schoane dernonderriern unt lossn vur ana holba stunde rostn. In ander pfone ?s eile börm; ben ?s vairich ist, mit ame leifl adingele taakh aufnemen, drinscheipfnen unt lossn de vledlan pfreasln pis as de reatlat bearnt. Mit der saiekhöle aussarscheipfnse unt mime gemolatn zuker pastabnse.

Radio Chef, il programma di cucina di Radio Punto Zero con ricette e curiosità dal territorio, vi aspetta ogni giovedì alle 12.15 e in replica al sabato sulle nostre frequenze, in streaming e in diretta video sulla pagina Facebook, il canale Youtube “Radio Punto Zero” e sulla nostra webTV


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