Dietro una gubana, una birra artigianale o un complemento d’arredo realizzato su misura ci sono competenze, ricerca e storie da conoscere. Radio Chef dedica una puntata a questo patrimonio insieme a Francesca Comello, vicepresidente di Confartigianato-Imprese Udine, ospite per raccontare la terza edizione di Saperi & Sapori FVG, che si è svolta a Udine Fiere dal 2 al 5 e dal 9 al 12 ottobre 2026, nell’ambito di Casa Moderna.
L’incontro tra il mondo dell’abitare e quello delle produzioni artigianali offre l’occasione per scoprire una regione piccola nelle dimensioni, ma ricca di differenze. Come sottolinea Comello, bastano pochi chilometri per incontrare lavorazioni, tradizioni e specialità diverse: una varietà che può sorprendere anche chi in Friuli Venezia Giulia vive da sempre.
Dalle gubane alle birre artigianali: i sapori da scoprire
Il percorso gastronomico raccontato a Radio Chef parte dai prodotti da forno, particolarmente adatti agli assaggi in fiera, e attraversa alcune delle specialità più riconoscibili del territorio. Dalle gubane al gelato, l’obiettivo è avvicinare i visitatori al lavoro dei piccoli produttori, facendo conoscere proposte che spesso non si incontrano nei consueti circuiti di acquisto.
Accanto al cibo trovano spazio le microbirrerie artigianali e i distillati, espressione di produzioni selezionate e curate nei dettagli. Comello richiama anche l’attenzione alla presentazione: una bottiglia capace di unire qualità del contenuto e cura estetica può diventare un regalo che racconta il territorio.
La degustazione è così il primo passo di una conoscenza destinata a proseguire. Dopo aver assaggiato un prodotto e incontrato chi lo realizza, il visitatore può cercarlo nuovamente e raggiungere direttamente la bottega o il laboratorio di provenienza.
Oggetti unici e lavorazioni su misura
Il saper fare attraversa anche le produzioni artistiche e gli oggetti destinati alla casa. Nel racconto della vicepresidente di Confartigianato, il padiglione 8 è lo spazio delle piccole realtà e delle lavorazioni particolari: dalla lingerie artigianale al mosaico, dalle originali rose di sughero ai complementi d’arredo difficili da trovare altrove.
A caratterizzare queste proposte è soprattutto il rapporto diretto con il cliente. Gli artigiani possono sviluppare un’idea, adattare una creazione e realizzare un oggetto in base a esigenze specifiche, mettendo la propria esperienza al servizio di ciò che una persona immagina per la propria casa.
Comello ricorda come Saperi & Sapori sia nato dal confronto tra l’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini e i rappresentanti di CNA e Confartigianato. Un progetto che ha riunito produzioni gastronomiche e lavorazioni manuali, offrendo visibilità a imprese capaci di distinguersi attraverso la qualità e la personalizzazione.
Showcooking e incontri per conoscere meglio prodotti e servizi
Il programma descritto nell’intervista affianca all’esposizione showcooking e appuntamenti di approfondimento. Le dimostrazioni in cucina valorizzano gli ingredienti regionali, anche attraverso il riferimento al marchio Io Sono Friuli Venezia Giulia, proponendone interpretazioni moderne e creative.
Sul fronte artigiano, gli incontri della Sala Bianca sono stati pensati per coinvolgere anche il pubblico delle famiglie. Accanto ai temi professionali, spazio quindi a informazioni utili per comprendere meglio i servizi delle imprese, la gestione di ciò che viene installato in casa e le possibilità offerte dal confronto con ditte specializzate.
È un aspetto sul quale Comello insiste: conoscere il lavoro artigiano significa anche capire a chi rivolgersi per trovare risposte alle proprie necessità quotidiane.
Nell’intervista, la vicepresidente ha ricordato inoltre che la partecipazione alle iniziative divulgative della Sala Bianca prevedeva l’ingresso all’intera manifestazione: un’opportunità per affiancare agli incontri la visita agli stand e conoscere da vicino prodotti, soluzioni e persone.




