ROMA – Radio Punto Zero è stata premiata a Roma da Aeranti-Corallo nel corso del RadioTV Forum 2026, evento nazionale per il mondo radio e tv locali, svolto nella Sala Orlando di Palazzo Confcommercio alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e il Sottosegretario con delega all’Editoria Alberto Barachini. Il premio, nella ricorrenza del cinquantenario è stato dato alle imprese radio e tv che hanno segnato la storia dell’etere locale in Italia, nell’anno in cui si ricorda la sentenza della Corte Costituzionale del 28 luglio 1976, atto che aprì la via alle radio private locali in Italia.
Tra le realtà premiate c’è anche la radio nata a Trieste nei primi mesi del 1977, ma ora diventata una tra le più importanti realtà Trivenete, da un’idea di Filippo Busolini. A quasi cinquant’anni da quel giorno, l’emittente arriva a questo traguardo con una storia fatta di lavoro, ascolto, scelte e presenza sul territorio. A ritirare il premio è stato lo stesso Filippo Busolini, fondatore ed editore, che ha fatto nascere e crescere la radio fin dai primi anni delle radio libere e che tutt’ora è sempre al comando.
Il valore del premio va oltre la sola data. Radio Punto Zero fa parte di quella stagione in cui tante voci nuove entrarono nelle case, nei negozi, nelle auto e nei luoghi di vita delle persone. Era un modo diverso di fare radio: più vicino, più diretto, più legato alle città e ai paesi. Da allora il mezzo è cambiato più volte, ma il senso di quel legame è rimasto.
Negli anni Radio Punto Zero ha seguito il passo del settore: dalle onde in FM che ormai raggiungono tutto il Friuli Venezia Giulia, il Veneto, dalle spiagge alle Dolomiti, alle nuove vie del DAB, dai vecchi studi alle forme più moderne di ascolto, fino al ruolo assunto oggi dalla radio anche sui canali digitali. Il cambiamento non ha cancellato l’identità della testata, che ha tenuto al centro il rapporto con il suo pubblico ricevendo negli anni innumerevoli premi e riconoscimenti come Miglior Radio del Friuli Venezia Giulia.
Per Radio Punto Zero, il premio è un segno forte: riconosce una lunga storia, ma anche la capacità di restare viva in un mondo dei media molto diverso da quello del 1977. La radio continua infatti ad avere un ruolo chiaro e per l’emittente Triveneta fondata da Filippo Busolini, la sfida resta la stessa: dare voce al territorio, seguire le sue storie, raccontare eventi, cultura, musica, vita sociale e notizie che spesso trovano spazio solo in chi sa stare vicino alla comunità.
Rassegna stampa:
Radio Punto Zero premiata a Roma per i 50 anni della radio locale italiana – Nordest24