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Camminare lungo il confine: il fascino selvaggio dell’anello di Malga Coot e Monte Guarda

today29 Maggio 2025 1

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Hai mai incrociato lo sguardo di un camoscio tra le rocce o sentito il volo silenzioso di un’aquila sopra la cresta di confine? Ci troviamo nel cuore del Parco Naturale delle Prealpi Giulie, anima pulsante della Riserva MAB UNESCO delle Alpi Giulie, una delle aree più autentiche e spettacolari del Friuli Venezia Giulia. Qui la natura non è solo paesaggio: è identità, storia, biodiversità. Un angolo di montagna che sorprende per la sua intensità, accessibilità e bellezza.

 

In questa nuova puntata di Itinerari del Friuli Venezia Giulia, con PromoTurismo FVG, esploriamo un luogo straordinario: l’anello Malga CootBivacco CostantiniMonte Guarda, un percorso che attraversa boschi, creste, pascoli fioriti e versanti rocciosi, offrendo panorami straordinari e la possibilità di avvistare cervi, camosci, stambecchi e persino aquile. A farci da guida è Leonardo Cerno, profondo conoscitore di questi luoghi. Pronti per un viaggio tra natura, confini e meraviglia?

Il percorso: caratteristiche

Il punto di partenza è presso Malga Coot, storica struttura di alpeggio oggi agriturismo, situata in fondo alla suggestiva Val Resia. Per raggiungerla si percorre una strada secondaria per circa 45 minuti dopo aver lasciato la Pontebbana all’altezza di Resiutta.

 

 

L’anello si sviluppa per circa 7 km con 600 metri di dislivello positivo, su sentieri di montagna ben tracciati ma mai banali. Non sono presenti difficoltà tecniche particolari, ma è richiesto un passo sicuro su terreni rocciosi e un po’ di esperienza in ambiente alpino, soprattutto per affrontare in sicurezza alcuni tratti di cresta esposti. L’escursione è consigliata a chi è abituato a camminare in montagna, anche se non necessariamente esperti alpinisti.

 

 

Il tracciato più classico si affronta in senso orario, salendo subito alla cima del Monte Guarda (1.720 m), una vera terrazza naturale a cavallo tra Italia e Slovenia. Da qui si gode di una vista eccezionale sulla valle dell’Isonzo verso est e sulla Val Resia verso ovest. La discesa conduce a un tratto panoramico di cresta, per poi seguire un sentiero in costa che arriva al Bivacco Costantini, posizionato ai piedi del suggestivo campanile di roccia detto “Mulaz” e delle montagne note localmente come le Due Babe.

 

 

La parte finale del percorso scende lungo un canalone roccioso alla borgata abbandonata di Stavoli di Berdo di Sopra, prima di rientrare a Malga Coot attraverso un tratto immerso nella faggeta.

Cosa rende questo itinerario così speciale?

Secondo Leonardo Cerno, guida escursionistica e naturalistica del Parco, è il susseguirsi di paesaggi sorprendenti a lasciare il segno nei visitatori. Dai pascoli verdi attorno alla malga, simbolo di un’attività agricola che resiste nel tempo, ai boschi ombrosi e silenziosi, fino alle praterie di alta quota ricche di fioriture estive e alle pareti rocciose del Monte Canin, questo percorso è una continua scoperta.

 

Non mancano gli incontri emozionanti: gigli della Carniola, orchidee selvatiche, e tra le rocce e i prati, animali simbolo della fauna alpina come camosci e stambecchi. Camminare qui significa entrare in un ecosistema protetto e prezioso, frutto di trent’anni di conservazione attiva.

E per chi arriva da oltre confine...

Il racconto del nostro percorso tra le meraviglie del Parco Naturale delle Prealpi Giulie è disponibile anche in lingua tedesca. Dalla Malga Coot al Monte Guarda, un itinerario tra natura incontaminata, panorami mozzafiato e incontri sorprendenti. Jetzt reinhören und mit uns die Grenzpfade entdecken – viel Spaß beim Zuhören!

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Rundweg Malga Coot – Monte Guarda

Un’avventura che vale ogni passo

L’escursione all’anello di Malga Coot e Monte Guarda è una vera immersione nei paesaggi, nella natura e nell’identità montana del Friuli Venezia Giulia. Un sentiero da percorrere con rispetto, passo sicuro e cuore aperto, per vivere un’esperienza che unisce bellezza, fatica e scoperta.

Info percorso, tracce e mappe: www.turismofvg.it

Scritto da: Maria

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Igor Damilano

Diretta Damilano

con Igor Damilano