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Presentato il volume “La collezione Antonio Cattaruzza. Opere in dono alla Regione Friuli Venezia Giulia”

today9 Dicembre 2025

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È stato presentato oggi, venerdì 5 dicembre 2025, il nuovo volume La collezione Antonio Cattaruzza. Opere in dono alla Regione Friuli Venezia Giulia, realizzato da ERPAC FVG per raccontare e valorizzare le 196 opere donate dall’ingegner Antonio Cattaruzza alla Regione: un patrimonio destinato a diventare bene pubblico e condiviso.

All’incontro con la stampa sono intervenuti il Presidente della Regione Massimiliano Fedriga, il Vicepresidente Mario Anzil, la Direttrice generale ERPAC Lydia Alessio-Vernì, il Direttore centrale Cultura e Sport Anna Del Bianco e il donatore Antonio Cattaruzza.

Le dichiarazioni

Massimiliano Fedriga ha espresso gratitudine per la donazione, definendola “un atto di amore per l’arte e per la collettività” che arricchisce il patrimonio regionale e offrirà nuove opportunità culturali ai cittadini.

Mario Anzil ha sottolineato come la donazione incarni “un mecenatismo consapevole” e richiami le istituzioni a rendere la collezione accessibile, viva e capace di dialogare con il territorio.


Il catalogo: 236 pagine per raccontare una vita di collezionismo

Il volume, curato da Lorenzo Michelli con la ricerca di Matteo Bonanomi e Francesca Nodari, offre una lettura completa della collezione, presentando le opere in ordine alfabetico per autore.

Tra gli artisti presenti: Ernst, Arp, Cocteau, Léger, Picasso, Mirò, De Chirico, Severini, Maccari, Mastroianni, Cattelan, insieme ai grandi nomi dell’arte regionale come Crali, Celiberti, Music, Dudovich, Mascherini, de Finetti, ?ernigoj.

La raccolta copre un ampio arco temporale – dall’Ottocento al contemporaneo – e include oli, pastelli, disegni, grafiche, sculture, vetri e tecniche miste. È un insieme vario ma coerente, costruito dall’ingegner Cattaruzza con rigore, passione e curiosità, diventando nel tempo una vera “biografia visiva”.

Nel catalogo è presente anche un’ampia intervista al donatore, che ripercorre le scoperte e gli incontri che hanno segnato la crescita della collezione.


Dove trovare il volume e le presentazioni pubbliche

Il catalogo sarà disponibile nelle sedi ERPAC:

  • Magazzino delle Idee (Trieste)

  • Villa Manin (Passariano – Codroipo)

  • Palazzo Attems e Borgo Castello (Gorizia)

  • Galleria Spazzapan (Gradisca d’Isonzo)

Presentazioni al pubblico:

  • 30 gennaio 2026, ore 18.00 – Magazzino delle Idee, Trieste

  • 12 febbraio 2026, ore 18.00 – Galleria Spazzapan, Gradisca d’Isonzo


Le opere esposte per la prima volta

A febbraio 2026 alcune opere dei grandi autori – tra cui Arp, Cocteau, Ernst, Léger, Picasso – saranno esposte per la prima volta alla Galleria Spazzapan, ora parte della rete AMACI, che riunisce i principali musei italiani di arte contemporanea.

In futuro, l’intera collezione sarà resa accessibile al pubblico nelle varie sedi museali regionali, in parte in forma permanente e in parte a rotazione.


La donazione: un patrimonio restituito alla comunità

Donata ufficialmente nel 2024, la Collezione Cattaruzza diventa patrimonio pubblico del Friuli Venezia Giulia: un gesto che rafforza il patrimonio artistico regionale e rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato.

L’ingegner Antonio Cattaruzza racconta così il suo dono:
“Ogni opera è una porta. Chi entra nella mia collezione può aprirla solo con gli occhi, con l’ascolto, con le emozioni. Se almeno una persona, uno studente, un giovane collezionista si emozionerà davanti a queste opere, allora questa donazione non sarà stata vana.”

Scritto da: Igor

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