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Il filo rosso dell’accoglienza: storie, dati e voci dal cuore di ABC

today2 Luglio 2025

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Curare un bambino lontano da casa è un’esperienza che travolge: spostamenti improvvisi, incertezze, ospedali, orari sospesi. In questi momenti, avere un posto sicuro in cui tornare, una casa dove respirare, non è un “di più”, è parte della cura. Ed è proprio su questo principio che si fonda il lavoro di ABC, l’Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo che da anni accoglie gratuitamente a Trieste le famiglie che devono affrontare un ricovero chirurgico pediatrico, offrendo loro non solo un tetto, ma una vera rete di supporto umano e logistico. Oggi, grazie a una ricerca basata sul modello ABC, abbiamo dati concreti per raccontare quanto questa accoglienza possa davvero fare la differenza.

 

Abbiamo incontrato Micol Cossi, che ci ha raccontato da vicino il lavoro di ABC, i risultati della ricerca sul modello ABC e il valore profondo dell’accoglienza gratuita, qui l’intervista:

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Il modello ABC: storie, dati e voci

Il modello ABC: quando l’umanità diventa misurabile

Lo studio condotto sul modello ABC ha l’obiettivo di valutare l’impatto sociale dell’accoglienza gratuita offerta dall’associazione. I numeri parlano chiaro:

  • il 65% delle famiglie ha dichiarato che l’accoglienza è stata determinante nella scelta di curare il proprio figlio a Trieste;
  • il 98,8% ha affermato che avere una casa a disposizione ha permesso loro di vivere con maggiore serenità il periodo del ricovero.

In un anno, ABC garantisce in media 200 accoglienze. Numeri importanti, che diventano ancora più significativi in un contesto urbano come quello triestino, dove l’aumento dei flussi turistici ha reso sempre più difficile trovare soluzioni abitative accessibili, anche per chi si sposta per motivi medici.

La storia di Floriana: "ABC è stata la mia ancora"

Dietro ogni statistica ci sono storie vere. Come quella di Floriana, una mamma siciliana che ha scelto Trieste per curare il proprio bambino. La sua decisione non è stata dettata solo dalla qualità delle cure, ma anche dalla certezza che ABC le avrebbe garantito un luogo accogliente e una rete di supporto. “Sapevo che non sarei stata sola. E in un momento così difficile, sapere che c’è una casa che ti aspetta, cambia tutto.” Floriana è solo una delle tante voci che raccontano quanto l’accoglienza, quando è pensata con amore, competenza e continuità, possa diventare un fattore chiave nel percorso di cura.

Il 5x1000: quel gesto che tiene insieme chi dà e chi riceve

Case, persone, ascolto, stabilità, tutto questo è possibile anche grazie al 5×1000, che ogni anno permette ad ABC di mantenere viva la propria missione. Quel piccolo gesto sulla dichiarazione dei redditi si trasforma in notti più tranquille, in bambini che affrontano le terapie con mamma o papà accanto, in genitori che non si sentono soli. È un vero filo rosso che unisce chi decide di donare a chi riceve accoglienza, senza mai conoscerne il volto, ma condividendone la speranza.


Dona il tuo 5×1000 ad ABC con il codice fiscale: 90027440323

Un tratto di penna, un aiuto concreto per centinaia di famiglie.
Scegli ABC nella tua dichiarazione dei redditi. Per saperne di più: www.abcbambinichirurgici.it

Scritto da: Maria

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