News

Aquileia rivive con “Ospiti di Tito Macro”: il passato prende vita nella Domus romana

today7 Marzo 2025

Sfondo
share close
AD

Aquileia torna a pulsare di vita con “Ospiti di Tito Macro”, il primo spettacolo del progetto “Ri/Vivere in Domus”, promosso dalla Fondazione Aquileia. Un’esperienza immersiva che, attraverso quattro rappresentazioni teatrali, guiderà il pubblico alla scoperta della quotidianità della Roma antica con uno sguardo creativo e contemporaneo.

 

Fino al 25 maggio 2025, gli spettatori potranno attraversare le stanze della Domus di Tito Macro, la più estesa residenza romana del nord Italia, e lasciarsi trasportare in un viaggio sensoriale tra scenografia, teatro, danza e musica. Il progetto, avviato a ottobre con un concerto del gruppo Synaulia, si avvale del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dei Fondi Europei del Programma FESR 2021-2027, ed è realizzato grazie a una sinergia tra artisti, archeologi e associazioni del territorio.

 

Grazie alla visione di Sabrina Zannier, ospite ai nostri microfoni, il passato non è mai stato così vivo. L’intervista con la regista offre uno sguardo privilegiato sul processo creativo che ha reso possibile questo progetto, rivelando dettagli e retroscena della messa in scena e l’intento di far dialogare la storia con la sensibilità contemporanea. Con “Ospiti di Tito Macro”, Aquileia non è solo un sito archeologico, ma un palcoscenico dove la storia si fa spettacolo, tra emozione, suggestione e meraviglia.

0:00 / 0:00
Ospiti di Tito Macro - Ri/Vivere in Domus

Uno spettacolo tra passato e presente

Il cuore dell’iniziativa è proprio “Ospiti di Tito Macro”, il primo spettacolo in programma il 1° e 2 marzo con repliche l’8 e il 9 marzo. L’attore Andrea Collavino interpreta Tito Macro, il ricco mercante romano ipotetico proprietario della Domus, catapultato nella nostra epoca come un “fantasma in carne e ossa”. Insieme a lui, figuranti della Compagnia I Drammadilli, i musicisti del Gruppo Synaulia e le danzatrici di ADEB danno vita a un’ambientazione che rievoca i fasti di Aquileia senza essere una mera ricostruzione storica.

 

Grazie alla regia e drammaturgia di Sabrina Zannier, il pubblico assisterà a un racconto che mescola ironia, critica e suggestione scenica. Ogni elemento scenografico è studiato nei minimi dettagli: dai complementi d’arredo di Gervasoni agli oggetti di scena progettati da Belinda De Vito, fino ai vetri provenienti dal forno di archeologia sperimentale, tutti dettagli che arricchiscono l’esperienza visiva e narrativa dello spettacolo.

Un progetto culturale a tutto tondo

“Ri/Vivere in Domus” non è solo teatro, ma un vero e proprio laboratorio culturale. Accanto agli spettacoli, la Sala Multimediale allestita nella Domus e nel Palazzo Episcopale offrirà approfondimenti interattivi, mentre le attività collaterali includeranno laboratori musivi e incontri formativi. Grazie alla collaborazione con enti locali come il Comune di Aquileia, Coop Thiel, Sartoria Plait e altre realtà associative, il progetto si propone di coinvolgere attivamente il territorio e la cittadinanza.

Un viaggio nella storia con un tocco contemporaneo

Ciò che distingue “Ri/Vivere in Domus” è l’approccio innovativo alla narrazione storica. Gli spettacoli non si limitano a ricreare fedelmente la vita romana, ma la reinterpretano con un linguaggio attuale, creando un ponte tra epoche diverse. Ogni personaggio, dal mercante Tito Macro alla cittadina Aratria Galla, fino alla danzatrice Bassilla, è un frammento di memoria che riaffiora e dialoga con il presente, stimolando una riflessione sul tempo e sulle radici della nostra cultura.

 

L’ingresso agli spettacoli è gratuito ma con prenotazione obbligatoria alla mail maraveeprojects@gmail.com. Per saperne di più e dare uno sguardo in anteprima ai prossimi spettacoli in programma: maraveeprojects.com

Scritto da: Maria

Rate it

Big 40

con Barbara e Igor