Home / #Barcolana53 / BARCOLANA 53 – Aspettando Barcolana Young

BARCOLANA 53 – Aspettando Barcolana Young

Intervista a Alessandro Bonifacio, direttore sportivo del settore giovanile della SVBG:

Alessandro Bonifacio, direttore sportivo del settore giovanile della SVBG, Barcolana Young arriva quest’anno dopo un’estate di soddisfazioni?
È stata una stagione molto interessante e nonostante le criticità legate al contesto, ha portato anche delle soddisfazioni in termini di risultati alle nostre squadre, direi che possiamo essere soddisfatti.

Barcolana è una bella vetrina per coinvolgere tanti giovani ad approcciare la vela?
Trieste ha il mare nel suo DNA, il numero di ragazzi che qui praticano questo sport è percentualmente importante rispetto ad altre città anche più grandi della nostra. Un evento come Barcolana non può che attirare l’interesse di tanti ragazzi, che possono vivere da vicino i larghi sorrisi di chi va per mare. La vela è uno sport complesso che mette alla prova, perché occupa molto tempo, la giornata è lunga per chi lo pratica, si comincia la mattina e si finisce la sera, tutto ciò implica da parte dell’atleta una certa maturità ed equilibrio. È sicuramente una scuola di vita, insegna ad aspettare, ad affrontare il mare, il vento e tutti gli elementi che sfuggono al nostro controllo.

Il 2-3 ottobre quest’anno vedremo questi piccoli equipaggi scendere in mare?
Vedremo atleti dagli 8/9 anni fino ai 15, sono ragazzi molto svegli a 13/14 anni sono già dei regatanti formati, un po’ dei piccoli pirati, perché hanno imparato a gestire il mare, le tensioni, la tattica, la strategia. Sono equipaggi interessanti da vedere anche dal punto di vista tecnico.

Ci saremo anche noi di Radio Punto Zero, grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste, a raccontarvi la regata in diretta, ma questi giovani atleti partecipano poi anche alla Barcolana?
Assolutamente! C’è la corsa all’imbarco e spesso molti di questi ragazzi lo trovano facilmente, perché sono già esperti e sanno fare la loro parte. È giusto fare la Barcolana, ma poi il focus di questi atleti deve rimanere sulle classi giovanili, qui a Trieste abbiamo tantissimi circoli che fanno attività in modo importante, siamo una città con una grandissima tradizione e anche i risultati che il campionato italiano di Optimist ha avuto di recente testimoniano come il livello di questa classe, ma non solo di questa classe, sia elevato in tutto il nostro Golfo e questo deve essere un motivo di orgoglio per tutti quelli che praticano questo sport e per chi appassionatamente ci lavora.

Prova anche

Il depuratore di Servola apre le sue porte ai cittadini

Lo sapevate che Trieste ha l’unico depuratore al mondo che…”parla con il mare” e che …

Casa Moderna 2021: tutte le interviste

Le interviste ai protagonisti di Casa Moderna, la Fiera che, raggiunto il traguardo della 68esima …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

cinque × 2 =