ascolta live streaming 
Home / News / Biofesta, il Festival dei prodotti locali e biologici regionali

Biofesta, il Festival dei prodotti locali e biologici regionali

Si stanno scaldando i fornelli per la diciassettesima edizione della “Biofesta” organizzata dalla Pro Loco di Ragogna, diventata un appuntamento fisso per gli amanti del mangiare sano e locale.
«Abbiamo investito moltissimo in questa manifestazione, giunta alla seconda edizione con le date raddoppiate, anche perché vogliamo far capire quanto sia necessario preservare i prodotti locali della nostra terra», così si è espresso Alex Bidoli della Pro Loco di Ragogna, una tra le più giovani d’Italia.
“So che un assessore dovrebbe essere super partes rispetto alle iniziative del territorio, ma quando due anni fa ho conosciuto i ragazzi della Pro Loco di Ragagona me ne sono innamorato all’istante e non solo perché sono giovani e simpatici, ma soprattutto perché sono molto bravi. Durante l’anno vanno in giro a scovare i prodotti del territorio, lavorando tantissimo e in modo eccezionale, denotando un cambio culturale anche delle nostre feste di paese, ma non solo. Se pensiamo che fino a cinque anni fa eravamo l’ultima regione d’Italia per superficie biologica, oggi decidere di puntare su questa agricoltura significa che la nicchia del biologico e del km 0 è diventata ora centrale” afferma l’assessore regionale Cristiano Shaurli.

Ormai la Biofesta è certificata come un evento che “fa bene”, non solo all’alimentazione visto che per due fine settimana consecutivi si mangerà solo biologico, prodotti a marchio Aqua e presidi Slow food a km 0, ma un evento che fa bene anche all’economia locale. A Ragogna, il 28, 29, 30 luglio e il 4, 5 e 6 agosto ogni giorno dalle 18.00 all’1 di notte, prenderà vita la diciassettesima edizione della BioFesta che, come l’anno scorso raddoppia le date dando spazio a molti produttori locali.

Organizzato dalla Pro Loco di Ragogna, il festival propone dunque prodotti alimentari a chilometro zero, biologici, a marchio AQUA e presidi Slow Food, che saranno in degustazione durante i due lunghi fine settimana della manifestazione dedicata al cibo locale. L’idea alla base di questa festa del buon cibo, infatti, è quella di creare un percorso gastronomico alla scoperta della tipicità dei prodotti friulani che comprende anche la degustazione dei piatti.

Per questa edizione sono previsti 10 piatti gastronomici (tra cui il favoloso Ragognocco, il cestino di frico con gnocchi allo speck e ricotta affumicata, diventato ormai il simbolo della manifestazione) più una specialità a sera (filetto di trota affumicata, porchetta e bio fagioli, tagliata di manzo).

Come l’anno scorso è prevista un’area “Biorelax” dove poter degustare dolci, gelati, dessert, vini e birre rigorosamente bio Fvg e a km zero. In quest’area sono previsti concerti di musica acustica, jazz e blues.
Confermata anche l’area bambini con giochi, attività e laboratori a tema alimentare e ambientale. Tra le varie attività ci saranno anche laboratori di riciclo e di giochi artigianali.

Nel programma presentazioni con degustazione dei prodotti a marchio AQuA a cura di ERSA (sabato 5 agosto ore 18.30) e un convegno sui prodotti regionali a coltivazione biologica sempre a cura dell’ente regionale (venerdì 28 luglio sempre alle 18.30).
Previsti, inoltre, un laboratorio tematico su farine e cereali biologici regionali e il loro utilizzo in cucina a cura di AIAB e un laboratorio tematico e dimostrazione culinaria per l’utilizzo delle erbe spontanee e aromatiche regionali unitamente ai prodotti tipici regionali, curato da Erbe del Patriarcato.
Non mancheranno poi anche le visite guidate alla scoperta di ciò che offre il territorio, compresa un’escursione sensoriale alla scoperta delle piante aromatiche e le visite al castello di Ragogna, al Museo Civico “Antonio Cerutti” e al “Museo della Grande Guerra”.

Il programma completo si trova sul sito www.prolocoragogna.it

 

Prova anche

Trieste Next 2018: il 28, 29 e 30 settembre a Trieste si parla di scienza

Qual’è il confine tra biologico e biotecnologico? E’ questo il tema al centro della settima …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

nove + diciannove =