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Foto di www.turismofvg.it - Fratelli Leita
Foto di www.turismofvg.it - Fratelli Leita

Carnia Rotte Musicali, un viaggio nella musica come forma d’arte e artigianato

Cosa accomuna tre borghi della Carnia come Prato carnico, Tolmezzo e Paularo? Tra giugno e settembre al via il ciclo di appuntamenti con Carnia Rotte Musicali, nel segno della musica, come forma d’arte e artigianato. Ne parliamo in questa puntata di Itinerari FVG con l’ambassador di Friuli Venezia Giulia Turismo Manuela Burlina:

CARNIA ROTTE MUSICALI
Un calendario di visite guidate tematiche dedicate alla passione per la musica una passione che può trovare strade davvero inconsuete ed originali. Carnia Rotte Musicali nasce nel contesto di un’interessante collaborazione con la Comunità di Montagna della Carnia che è stata partner del progetto “Excover”, un progetto Interreg Italia-Croazia per la valorizzazione turistica di alcune piccole realtà italiane e croate e dei “tesori nascosti” riscoperti anche grazie al contributo degli abitanti del posto che hanno fatto emergere il valore della musica come forma d’arte ancora fortemente radicata nel territorio.
La rassegna vede anche il supporto del consorzio Turistico Silent Alps Benessere alpino che ha incluso gli appuntamenti in alcuni pacchetti tematici che saranno a breve disponibili sul sito di PromoTurismoFVG.

Tutte le informazioni sulle visite guidate sono disponibili sul sito Montagna365 di Turismo FVG dove è possibile anche prenotare on line la propria data: www.turismofvg.it

I LUOGHI DELLA MUSICA:

FRATELLI ROSSITTI
La liuteria è l’arte della progettazione, della costruzione e del restauro di strumenti a corda ad arco. Anche la Carnia a Tolmezzo, eletta Città Alpina dell’anno nel 2017 ospita una prestigiosa Liuteria, quella dei Fratelli Rossitti, avviata da Giuseppe maestro falegname che nel tempo si è fatto conoscere nel mondo anche per i suoi pregevoli violini. L’arte e la tradizione di Giuseppe oggi è tramandata dal figlio Gilberto che durante le visite racconterà come il padre gli ha insegnato a costruire i violini, partendo dalla scelta dei materiali fino alla realizzazione dei componenti ornamentali e la differenza tra un violino e una zittara, il tipico strumento musicale della Val resia.
Date e orari delle visite: 02/07, 06/08, 24/09 alle ore 10 (durata circa 1 ora e 30 minuti) con prenotazione entro le 12 del giorno precedente la visita. Qui maggiori dettagli: www.fratellirossitti.com

FRATELLI LEITA
Non tutti sanno che Prato Carnico, uno dei borghi autentici d’Italia adagiato in una tranquilla conca verdeggiate ai piedi delle Dolomiti Pesarine, noto per la tradizione degli orologi, ospita anche una piccola bottega specializzata nel restauro di strumenti musicali e nella realizzazione di cembali, pianoforti e chitarre elettriche personalizzate e realizzate con innovazioni tecniche nei materiali e nelle lavorazioni, che garantiscono un elevato standard qualitativo.
L’abilità nel lavorare il legno, tramandato di generazione in generazione, unito alla passione per la musica hanno portato Michele ed Alessandro Leita ad apprendere l’arte cembalaria a Paularo, dal Maestro Giovanni Canciani, e ad avviare a Prato Carnico una singolare attività che si dedica alla creazione e restauro di strumenti musicali rispettandone le caratteristiche originali sia nel funzionamento che nell’estetica.
Arriva dal laboratorio Leita un primato mondiale che riguarda la realizzazione del primo cembalo al mondo realizzato con la certificazione PEFC, il legno utilizzato per la realizzazione degli strumenti proviene interamente dai boschi della val Pesarina e della località limitrofe.
Date e orari delle visite: 11/06, 15/07, 18/08, 09/09 alle ore 15 (durata circa 1 ora e 30 minuti) con prenotazione entro le 12 del giorno precedente la visita. Qui maggiori dettagli: Fratelli Leita

LA MOZARTINA
Una settecentesca casa nel centro di Paularo, il primo villaggio degli alpinisti in Friuli Venezia Giulia, ospita una incredibile collezione di strumenti musicali che si può affermare, rappresenti davvero la storia dell’organo, del clavicembalo e del pianoforte. Questi, tutti perfettamente restaurati e funzionanti, fanno parte dell’arredo di quella che per anni è stata la dimora del compositore Maestro Canciani personalità di spicco e artista di grande sensibilità votato alla musica ed all’arte in tutte le sue forme. Durante la visita, condotta dal figlio Daniel Canciani, sarà possibile scoprirne i segreti, le caratteristiche musicali e l’origine.
Date e orari delle visite: 19/06, 24 e 31/07, 14 e 21/08, 4 e 18/09 alle ore 10.30 (durata circa 1 ora e 30 minuti) con prenotazione entro le 12 del giorno precedente la visita. Qui maggiori dettagli: www.lamozartina.it

Qui il podcast della puntata da riascoltare:

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