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Fieste de Patrie dal Friul, una festa nella festa a Friuli Doc

La Fieste de Patrie dal Friul torna finalmente in presenza, il prossimo 12 settembre, nell’ambito di Friuli Doc. Sarà una festa nella festa, lungamente attesa, poiché lo scorso aprile era stato possibile organizzare solo una cerimonia simbolica e nel 2020 i festeggiamenti erano stati virtuali. Un’occasione per celebrare, in comunità, i valori culturali e linguistici in cui il popolo friulano si riconosce quotidianamente e attraverso i quali afferma la propria identità. Perché la Fieste, oltre a ricordare le origini del Patriarcato e della Patria del Friuli (istituita il 3 aprile 1077), fa proprio questo, sin dalla sua prima edizione, festeggiata ad Aquileia nel 1977 su iniziativa di don Francesco Placereani (Pre Checo).

Organizzata quest’anno dal Comune di Udine, con il sostegno della Regione Friuli-Venezia Giulia e dell’ARLeF – Agenzia Regionale per la Lingua Friulana, in collaborazione con l’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean”, la manifestazione dal 2015 è riconosciuta ufficialmente dalla Regione F-VG, con L.R. 6, per ricordare e valorizzare le origini, la cultura e la storia di autonomia del popolo friulano.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA
L’edizione 2021 della Fieste de Patrie prenderà avvio in Piazza Libertà, alle 9.45, con l’esposizione della bandiera del Friuli sulla specola del Castello di Udine.
Il Gruppo bandistico “Società Filarmonica di Pozzuolo del Friuli”, diretto dal maestro Paolo Frizzarin, accompagnerà poi il corteo verso il Duomo di Udine. Le Autorità renderanno quindi omaggio all’antica Bandiera del Friuli, esposta nel Museo del Duomo. Alle 10.30, in Duomo sarà poi celebrata la messa in friulano dai delegati delle diocesi di Gorizia, Pordenone e Udine, con letture e preghiere anche in sloveno e tedesco. La celebrazione sarà accompagnata dal coro della “Cappella Musicale”, diretta da Davide Basaldella.

Alle 11.45, sul terrapieno di Piazza Libertà, la Cerimonia civile sarà aperta dall’inno del Friuli “Incontro al domani”, eseguito da ArteVoce Ensemble. Seguirà lo scambio della bandiera del Friuli, consegnata al sindaco di Udine da un rappresentante del Comune di Gorizia, che aveva ospitato la Fieste de Patrie dal Friûl nel 2019. Verrà quindi data lettura della Bolla dell’Imperatore Enrico IV, l’atto fondativo della Patria del Friuli.

Dopo gli interventi delle Autorità, la cerimonia si concluderà con la premiazione del concorso “Emozions furlanis in viaç pal teritori”, promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale e dall’ARLeF, e rivolto alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, seguito dalla proiezione dei video “Lamps di Friûl”, realizzati dai bambini che hanno preso parte ai Centri Estivi del Comune di Udine.

EVENTI COLLATERALI
Le celebrazioni della Festa del Friuli sono ogni anno arricchite da un calendario di eventi promossi dai Comuni che hanno aderito al bando dell’ARLeF. Il Comune di Udine, in occasione della Fieste de Patrie, ha organizzato due iniziative collaterali:

Mercoledì 8 settembre ore 20.30 presso il Cinema Visionario

PREDIS – la nazione negata: proiezione del docufilm di Massimo Garlatti-Costa, sulla storia di Don Giuseppe Marchetti, Don Francesco Placereani e Don Antonio Bellina. Una produzione di Raja Films e Belka Media (2019), realizzata con il supporto di ARLeF – Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane, Fondo Regionale dell’Audiovisivo Fvg, FilmFund – Film Commission Fvg, Glesie Furlane)

Ingresso gratuito con prenotazione su: www.visionario.movie

 

Sabato 11 settembre ore 17.00 presso la Corte Palazzo Morpurgo

MARC D’EUROPE: presentazione della versione in friulano del romanzo storico di Carlo Sgorlon sulla vita del Beato Marco d’Aviano. Traduzione a cura di Eddi Bortolussi (Società Filologica Friulana 2020)

Intervengono:

  • Pietro Fontanini Sindaco di Udine
  • Federico Vicario Presidente Società Filologica Friulana
  • Loris Basso Presidente “Ente Friuli nel Mondo”
  • Mons. Guido Genero Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Udine e per il Comitato Marco d’Aviano
  • Eddi Bortolussi Traduttore dell’opera
  • Guido Freschi Direttore e primo violino del complesso “Gli Archi del Friuli e del Veneto”

Ingresso gratuito con prenotazione su: www.friuli-doc.it

 

APPROFONDIMENTI E CURIOSITA’
La Fieste de Patrie dal Friûl celebra il 3 aprile 1077, data in cui a Pavia l’imperatore Enrico IV sanciva la nascita dello Stato Patriarcale Friulano. Lo Stato friulano, retto dal Patriarca, aveva proprie leggi, un proprio esercito, batteva moneta e costituì uno dei più vasti territori statuali dell’epoca. Nel 1420, dopo una lunga guerra, fu conquistato da Venezia.

Il Parlamento della Patria del Friuli è, secondo alcuni studiosi, il più antico d’Europa. Nacque dalle assemblee consultive dei nobili e del clero, convocate dal Patriarca di Aquileia fin dal XII secolo per chiedere nuove contribuzioni in moneta e in uomini d’armi. Nel giro di poco tempo, tuttavia, il Parlamento della Patria assunse sempre più vaste funzioni legislative, amministrative e giudiziarie. Nel Parlamento, accanto ai nobili e agli ecclesiastici, sedevano anche i rappresentanti dei Comuni. Esso operò per circa 600 anni, fino al 1805 quando fu soppresso da Napoleone.

 

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