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I primi passi nella lingua friulana con l’Arlef

La lingua friulana continua a trovare sempre più spazio all’interno delle realtà del territorio tra progetti, appuntamenti, corsi, eventi e il grande impegno dell’ARLeF – Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane. A raccontare e approfondire le ultima novità ai nostri microfoni il Presidente Eros Cisilino. Qui l’intervista completa:

Primo tra questi il progetto “Cressi cun plui lenghis/Crescere con più lingue” che ha preso avvio nelle scorse settimane al D.A.I. Materno Infantile dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (Asufc) e sta riscuotendo importanti riscontri. L’iniziativa, già attiva negli altri presidi dell’Asufc oltre che a San Vito al Tagliamento (Asfo), è arrivata finalmente anche nella capitale del Friuli dopo lo stop forzato causato dall’emergenza pandemica. L’obiettivo del progetto è di informare e sensibilizzare i neogenitori circa i vantaggi del plurilinguismo fin dalla primissima infanzia, attraverso un’informazione mirata alle famiglie, sostenendole nel mantenimento della lingua sin dalla nascita. Favorire il plurilinguismo già nella fascia 0-3 anni è un’azione necessaria sia per garantire un futuro alla lingua friulana che per dare a tutti i neonati un’opportunità maggiore di sviluppo, anche neurolinguistico, come spiega la scienza.

Il personale del D.A.I. Materno Infantile ha frequentato specifici appuntamenti formativi lo scorso agosto. Le buone pratiche sono state esposte dalla dottoressa Claudia Iogna Prat, per lungo tempo coordinatrice del progetto all’ospedale di Latisana. I sanitari hanno quindi cominciato a informare i genitori consegnando loro, prima del ritorno a casa con il nuovo nato, la valigetta “Puarte a cjase il furlan/Porta a casa il friulano” contenente una guida nella quale si spiegano i vantaggi dell’uso di più lingue con i bambini (un manuale bilingue con consigli degli esperti e le opportunità per i bambini e le loro famiglie nell’uso di diverse lingue, non solo di quella friulana), e di altro materiale ludico e promozionale, come dvd di animazione e libri per l’infanzia. Nel 2020, nonostante i limiti imposti dalla pandemia, ne sono state consegnate ben 1555 in tutto il Friuli. Nel 2021 “Cressi cun plui lenghis” è invece ripartito a pieno regime.

Grande attenzione è rivolta anche ai giovani e alle nuove tecnologie con le pagine social Facebook, Twitter, Instagram a cui si è aggiunto il nuovo canale TikTok dell’ARLeF. Si chiama “Tic e Tac Furlan” e nei primi due mesi ha già registrato 4500 followers, 40 mila like e 900 mila visualizzazioni. Interprete dell’iniziativa – che mira a dare nozioni di marilenghe, in brevi e divertenti video da massimo 3 minuti – è Greta Fabbro, insegnante alla scuola dell’infanzia originaria di San Vito di Fagagna, che ha affinato le sue competenze frequentando un corso all’Ires, promosso dall’Agenzia Regionale per la Lingua Friulana (Tecniche di promozione linguistica e culturale friulana), volto a fornire gli strumenti di marketing e comunicazione necessari a promuovere e valorizzare il patrimonio linguistico. Il suo spiccato senso dell’umorismo, la passione per i travestimenti, assieme a un’aiutante pelosa e “chiacchierona”, la gatta brasiliana Preta, sembrano essere un mix vincente.

Per tutti gli aggiornamenti www.arlef.it

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