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L’Università di Trieste sezione architettura presenta i WIP

Ogni anno il Corso di Studi in Architettura dell’Università di Trieste organizza i Workshop Integrati di Progettazione (WIP). I workshop sono attività altamente formative in cui gli studenti dei primi 4 anni del Corso di Studi sono coinvolti in un’esperienza di progettazione che si offre come occasione di riflessione, discussione e confronto su alcune rilevanti questioni per la città e la società contemporanea. Guidati da progettisti esterni selezionati per l’approccio innovativo ai temi proposti, nella settimana dei WIP gli studenti elaborano e propongono soluzioni, scenari, idee attraverso cui immaginare spazi per una società in cambiamento.

Un pervasivo ritorno di interesse per la ‘natura’, nelle sue differenti declinazioni, ha condizionato negli ultimi decenni anche le discipline progettuali a diverse scale, assumendo ora, nella stagione post-pandemica, nuovi significati e un’ancor più evidente importanza. Umano e natura sono oggi urgentemente chiamati a un processo di mutuo ri-apprendimento: cambia il ruolo della natura nello spazio urbano, cambia il modo in cui l’umano si rapporta alla natura, dentro la città e ai suoi margini.
Il termine Biophilia (Biofilia), utilizzato per la prima volta nel 1973 dallo psicoanalista Eric Fromm per alludere all’empatia che muove gli uomini verso altre forme viventi, diventa in questo workshop metafora della necessaria ricerca della ricomposizione del nostro legame con la natura, accolta nella sua estrema varietà e diversità. Una ricchezza che nei tempi della pandemia, con le misure di confinamento, si è meglio rivelata conquistando anche gli spazi della città.
Obiettivo del lavoro progettuale sarà riflettere in quali modi gli spazi urbani possano concorrere a trasformare la relazione asimmetrica tra umano e natura in una coesistenza collaborante.

Campo di progetto del WIP 2020 sarà il centro di Staranzano, un piccolo comune collocato in un continuum urbanizzato ampio e complesso, formato con i contigui centri di Monfalcone e Ronchi dei Legionari e da un articolato sistema di paesaggi connotato da valori ecologici e fragilità.
Il workshop propone di lavorare sul sistema di spazi aperti di Staranzano che dal centro urbano si snoda tra scuole, biblioteca, residenze e attrezzature sportive, fino ad arrivare ai margini urbani e alle più ampie aree aperte, tra e all’esterno del sistema urbano. Si tratta di spazi che nel loro insieme si offrono come una potenziale infrastruttura di biodiversità a servizio della città. Un’infrastruttura che garantisce porosità all’urbano e supporto al ridisegno in chiave ecologica di un nuovo e articolato sistema di spazio pubblico, anche mettendo a sistema e valorizzando attrezzature collettive, spesso sottoutilizzate, che ad essa si rapportano.
Obiettivo del WIP sarà ripensare questi spazi, esplicitandone il potenziale di trama pubblica ad uso comune per tutti che, da una parte, possa valorizzare le centralità e le attrezzature e che, dall’altra, vada a riconnettersi con i sistemi di naturalità residua che persistono nel più ampio continuum urbanizzato.

Il WIP si svolgerà nella settimana 21-25 Settembre 2020 e sarà possibile seguirlo attraverso foto, interviste, video e conferenze in streaming.

Wip2020

@wip2020_

 

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