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Miky Martina in concerto in Val Resia

today20 Novembre 2017

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C’è un cuore folk-rock, nella musica di Miky Martina, cantautore tarvisiano amico della Val Resia e c’è uno sconfinato amore per le sue montagne, nella Valcanale, un mondo poetico ma reale con il quale si è confrontato nel corso della sua vita e che gli ha ispirato gran parte delle sue canzoni. Una voce, una chitarra, un pugno di canzoni e tanta voglia di raccontare puri sentimenti e ruvidi abbandoni, storie di tutti i giorni.

Nel suo ultimo CD “Il Dovere o la Ragione” racconta in dieci canzoni la storia del capitano dai lunghi capelli neri (cjapetani sgiavelât), un alpino di Firenze che il destino conduce a diventar cecchino. Una canzone d’autore dunque, in cui il testo si allontana dalla poesia per entrare nel racconto, in cui le ballate in sei ottavi fanno da contraltare al blues o al misto country-rock.
Ha tratto le dieci tracce dal libro “Il dovere o la ragione”, diario di un cecchino italiano a Sella Nevea, scritto da Andrea Bavecchi e Davide Tonazzi.
Intense ballate cariche di sentimenti autentici e grande umanità raccontano le speranze e i sogni della gioventù di cent’anni fa vissuti in luoghi a noi cari, di cieli e montagne ma anche della dura realtà della trincea e della disillusione che si fa strada pian piano fino a materializzarsi nella disfatta a tutti nota.

Il concerto si terrà venerdì 24 novembre 2017 alle ore 20.00 a Prato di Resia, a cent’anni dalla disfatta di Caporetto, che ha visto proprio la Valle protagonista dello sfondamento delle linee italiane e con un progetto portato avanti dal Comune di Resia e dall’Ecomuseo della Val Resia di recupero delle memorie di quei giorni, presso il Centro Culturale “Rozajanska kultürska hïša”.Da poco infatti è stato inaugurato l’allestimento museale sulla Grande Guerra in Val Resia, realizzato presso il centro multifunzionale di Lischiazze, un tempo caserma di alpini.
L’allestimento raccoglie immagini, documenti, materiali e cimeli della Grande Guerra.
E’ stato realizzato con il determinante supporto del dott. Marco Pascoli, esperto storico specializzato in Prima Guerra Mondiale.
La realizzazione della sala espositiva “Grande Guerra in Val Resia” è imperniata sull’illustrazione delle vicende belliche accadute in valle, attraverso pannelli tematici, un diorama rappresentante una ricostruzione tridimensionale di una nicchia/caverna e varie bacheche nelle quali sono esposti reperti bellici, anche provenienti dalla Val Resia.
Alcune gigantografie promuovono gli itinerari storici presenti sul territorio che è possibile consultare anche mediante una mappa/guida appositamente predisposta e fornita in lingue italiana, tedesca, slovena e inglese.

La serata è organizzata dalla Pro Loco Pro Val Resia in collaborazione con il Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia UNPLI e del Gruppo Folkloristico Val Resia.

 

Scritto da: Maria

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