RadioChef

Pistacchio, territorio e inclusione: il laboratorio che unisce Sicilia e Friuli

today13 Novembre 2025

Sfondo
share close
AD

Cari amici di Radio Chef, bentornati in una nuova puntata dedicata a Tutti con le mani in pasta, l’iniziativa di Etica del Gusto che ogni anno apre al pubblico i laboratori artigianali del territorio.
Un viaggio prezioso, che permette di scoprire da vicino cosa significa davvero essere artigiani del gusto, entrare nei laboratori, osservare i processi produttivi, capire il valore delle materie prime e, soprattutto, toccare con mano quel lavoro fatto di passione, conoscenza e tradizione.

Tra i tanti appuntamenti di questa edizione, ce n’è uno che spicca per intensità e significato, perché unisce sapori, culture e soprattutto un messaggio importante: quello dell’inclusione.
Si tratta dell’incontro del 15 novembre in via 131 a Udine, ospitato da Arte Libro e intitolato La Sicilia, il Friuli e l’inclusione.
Protagonisti saranno la pasticceria Dusci e la cooperativa Arte Libro, con un laboratorio dedicato al pistacchio — dolce e salato — che coinvolgerà anche persone con fragilità attraverso il progetto Divergente Gourmet.

A raccontarcelo è Gaetano Gangi, anima della pasticceria Dusci e originario di Bronte, la patria del pistacchio più famoso d’Italia.

 

 

 

Dare visibilità al valore dell’artigianato e delle fragilità

Per Gangi, questo laboratorio non è solo un’occasione gastronomica, ma un atto concreto di unione tra territori e di attenzione verso chi vive situazioni di fragilità.
Da anni Tutti con le mani in pasta invita il pubblico a osservare da vicino il lavoro dei pasticceri, dei panificatori e dei gelatieri, mostrando quanto impegno, tempo e cura ci siano dietro un dolce, un impasto o un panettone.

Quest’anno Dusci ha voluto portare i propri maestri pasticceri direttamente all’interno della sede di Arte Libro, proprio per dare visibilità al loro lavoro quotidiano e al percorso di inclusione che stanno portando avanti.
Ragazzi, bambini, donne e uomini saranno protagonisti di un laboratorio condiviso, mettendo letteralmente le mani in pasta insieme agli artigiani e mostrando quanto la cucina possa diventare un luogo di incontro, dialogo e crescita personale.

L’intero ricavato del laboratorio sarà devoluto ad Arte Libro, segnando un gesto concreto di sostegno alla loro attività e al progetto Divergente Gourmet, che forma persone con fragilità nel settore della cucina e del catering.

Il pistacchio come ponte tra culture

Il cuore dell’incontro sarà il pistacchio, un ingrediente che rappresenta perfettamente l’unione tra Sicilia e Friuli.
Quello di Bronte, in particolare, è molto più di una materia prima: è un simbolo culturale, un sapore inconfondibile, un ingrediente eccezionalmente versatile.
Gangi lo conosce a fondo e lo utilizza in ogni forma, dal dolce al salato.

Nel laboratorio del 15 novembre si prepareranno ricette diverse per adulti e bambini: gli adulti saranno guidati in preparazioni complete, ricche e tecnicamente più complesse, mentre i più piccoli lavoreranno su biscotti e piccole pastine, in un ambiente protetto e sereno, dove ogni gesto diventa un gioco e insieme un insegnamento.

La bellezza del pistacchio — spiega Gangi — è proprio nella sua capacità di adattarsi a tutto.
Dai panettoni ai lievitati, dalle paste alle preparazioni salate, dagli arancini ai cocktail, la sua aromaticità permette infinite interpretazioni.
E quando racconta la sua brioscia col tuppo farcita con crema al pistacchio, impossibile non immaginare il profumo che invaderà il laboratorio il giorno dell’evento.

Tutta la magia di Etica del Gusto in tre weekend

Con questo laboratorio si apre il primo dei tre fine settimana dedicati a Tutti con le mani in pasta, un percorso che quest’anno si sviluppa attraverso numerose iniziative, dedicate sia agli adulti che ai più piccoli, con la sezione Kids che permetterà alle famiglie di vivere insieme l’esperienza della cucina artigianale.

I volantini dell’iniziativa, completi di QR code, permettono di consultare l’intera programmazione e iscriversi rapidamente alle attività preferite.
È un’occasione per entrare fisicamente nel mondo degli artigiani e scoprire perché un prodotto preparato a mano, con ingredienti scelti e professionalità, è così diverso da ciò che si trova sugli scaffali.

La cucina come luogo di incontro, crescita e dignità

Il laboratorio di Dusci e Arte Libro rappresenta alla perfezione lo spirito dell’iniziativa: avvicinare le persone, creare comunità, dare spazio alle fragilità, valorizzare competenze spesso invisibili agli occhi del pubblico.
È un invito a riflettere sul valore umano dell’artigianato e sulla capacità della cucina di generare legami profondi, insegnare pazienza, esprimere identità.

E dal 15 novembre, questo valore sarà tangibile tra mani sporche di farina, pistacchio profumato e sorrisi condivisi.

Radio Chef seguirà per voi tutti gli appuntamenti di Etica del Gusto, pronti a raccontare storie, volti e profumi dell’artigianato friulano.

Scritto da: Nicole

Rate it

Vintage

con Paul Dj