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Radio Chef in viaggio nella cucina etnica

today25 Maggio 2022

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A Radio Chef sbarca la cucina etnica tra ricette e tipicità da provare da tutto il mondo. Voi avete già la vostra ricetta preferita? Noi abbiamo pensato di sperimentare alcuni piatti tipici di altri paesi con gli ingredienti del Friuli Venezia Giulia, scopriamo come. Qui la puntata completa:

Definire il termine “cucina etnica” è difficile: è un qualcosa che ci porta all’interno delle tradizioni culinarie di un popolo o di ciò che lo rappresenta sia dal punto di vista dei prodotti locali del territorio sia dell’utilizzo che ne viene fatto. Quando visitiamo paesi o luoghi diversi dal nostro assaggiare la cucina locale è assaggiare anche la cultura dello stesso popolo. Scopriamo insieme alcune delle principali cucine ampiamente diffuse sulle nostre tavole e integrate nelle nostre abitudini con simpatiche curiosità:

LA CUCINA MESSICANA

La cucina messicana è basata su alimenti poveri ma con largo uso di frittura e salse. In versione italo-messicana prepariamo la ricetta dei TACOS di Allegra Linzi di Udine.

Ingredienti: carne macinata, peperoni, avocado, pomodorini, cipolla, peperoni, limone, formaggio mozzarella, tacos già pronti, vino q.b.
Procedimento: Come primo passo, preparare un ragù di carne piccante: pulire la cipolla e affettarla sottilmente a piccoli pezzi. Scaldare 2 cucchiai di olio in una capiente padella, poi versare la cipolla con un pizzico di sale e abbondante peperoncino. Soffriggere per bene il tutto. Una volta dorata, versare la carne macinata e cuocere il tutto assicurandosi di mescolare con frequenza il composto. Sfumare il composto con un po’ di vino e continuare la cottura fino a quando il composto sarà omogeneo e il vino sarà evaporato. Aggiungere sale ed eventualmente altro peperoncino per ottenere un ragù super hot.

Mentre il ragù piccante cuoce, dedicarsi alla preparazione del guacamole: tagliare a dadini piccoli i pomodorini, tritare finemente la cipolla, scavare la polpa dell’avocado con un cucchiaino e schiacciare con una forchetta. Versare tutti gli ingredienti in una ciotola e condire con olio, sale e peperoncino. Una volta ottenuto un composto omogeneo, aggiungere con succo di limone e mescolare.
In una padella a parte, cuocere molto bene i peperoni. Prendete i tacos e farcirli con ragù piccante, guacamole e peperoni.

Vuoi diventare protagonista di Radio Chef con la tua ricetta? Scrivi a [email protected] o un messaggino whatsapp o Telegram al 3386116060, aspettiamo le tue migliori creazioni!

LA CUCINA BRASILIANA

La cucina brasiliana è caratterizzata da piatti semplici, nel Nord Brasile si utilizzano prevalentemente carne essiccata e pesce, al Sud lunghi spiedi di carne alla brace come il churrasco grigliata di carni miste. Molto utilizzate anche la manioca, adatta ai celiaci perché senza glutine e il platano, simile a una banana verde, molto usata per i dolci. Per un piatto completo, se abbinato a delle verdure fresche, prepariamo la classica FAJOADA CON FAGIOLI MESSICANI di Arianna Olivi di Tarcento

Ingredienti (per 6 persone): 250 g fagioli neri (messi in ammollo in acqua la sera prima), 1 peperone rosso, 1 peperone giallo, cipolla, 800gr di carne – coppa di maiale, sale q.b., olio q.b.
q.b., peperoncino.
Procedimento: tagliare i peperoni e la cipolla a cubetti della grandezza dei fagioli neri. Cuocere i tre ingredienti in una pentola con olio, sale e peperoncino. Una volta cotti, toglierli dal fuoco e passare alla cottura della carne. Farla rosolare per bene aggiungendo un po’ di vino bianco, sale, pepe e peperoncino. Una volta arrivati ad una cottura sufficiente, aggiungere le verdure precedentemente cotte e ultimare la preparazione mescolando i composti tra di loro.
Consiglio: preparate il composto il giorno prima in modo che possa rendere di più il suo sapore una volta servito e gustato. In questo modo, ad ogni boccone sentirete un’esplosione di sapori.

LA CUCINA MEDITERRANEA

Cucine mediterranee, di questo gruppo fanno parte la cucina greca, turca, marocchina, spagnola, tutto ciò che si affaccia sul mediterraneo, modelli nutrizionali che sono stati riconosciuti come “patrimonio immateriale dell’umanità” dall’UNESCO nel 2010. Caratterizzata da ingredienti semplici, nella cucina mediterranea, prevalgono l’uso dell’olio d’oliva, prodotti lattiero-caseari, carne, pesce e uova.

In questo ambito ci spostiamo, insieme ad Acqua Dolomia verso la Grecia, per realizzare un piatto tipico, la PITA, pane di forma tonda e piatta da farcire a piacere con humus, verdure, il kebab o ingredienti vari.

Ingredienti: 200 g di farina 0, 200 g di farina manitoba, 250/300 ml di Acqua Dolomia Naturale, 20 ml di olio extravergine d’oliva, 10 g di sale, 1 cucchiaino raso di lievito di birra secco oppure 10 g lievito di birra fresco, 1 cucchiaino di zucchero o malto.
Procedimento: in una ciotola versare le farine setacciate e il sale e mescolare. Sciogliere il lievito nell’acqua e unire lo zucchero o il malto. Unire i liquidi a poco a poco all’impasto alternando con l’olio e impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio. Formare una palla e riporla nella ciotola leggermente oliata, coperta da con pellicola. Lasciar lievitare al caldo per 2-3 ore, l’impasto dovrà raddoppiare il suo volume.
Riprendere l’impasto e suddividetelo in porzioni uguali, formare delle palline. Stendere ogni pallina in modo sottile, coprire con la pellicola e riporre nuovamente a lievitare per 1 ora al caldo. Scaldare il forno a 250°C con una teglia all’interno. Quando le pita saranno lievitate, trasferitele in forno sulla teglia caldissima. Cuocere per 5 minuti circa o comunque fino a doratura.

LE SPEZIE 

Le spezie e gli aromi sono alla base delle cucine etniche e solo a sentirne il profumo ci trasportano in quei luoghi esotici e lontani. La nutrizionista Claudia Casarsa ha voluto sottolineare come facciano doppiamente bene se usate per ridurre il sale nei nostri piatti. Tra gli esempi: peperoncino originario del Sud America e Africa, il curry dell’area mediterranea e tipico della cucina indiana che è tra quelle che maggiormente fanno uso di spezie, la curcuma con effetti antinfiammatori, il cardamomo che aiuta la digeribilità… Tutte comunque da utilizzare sempre con moderazione e attento uso. Per preparare un piatto profumato ed esteticamente bello ad aiutarci in cucina quando si parla di taglio perfetto c’è Affilautensili Natisone che ci ha accompagnato a preparare la ricetta di Ines Cadin di Gorizia e il suo POLLO ALLA MESSICANA

Ingredienti: ½ kg di pollo disossato (sovra coscia), 1 cucchiaino di aglio, 1 cucchiaino di cumino, 1 cucchiaino di cannella, 1 cucchiaino di coriandolo, 1 peperoncino, q.b. olio, ½ bicchiere di vino bianco
Procedimento: tagliare il pollo a striscioline, meglio se sovracoscia anziché petto. Porre gli straccetti nella marinatura di spezie per circa 6/8 ore. Munirsi di una pentola tipo wok e riscaldare un po’ d’olio. Una volta calda, scottare il pollo con la marinatura un paio di minuti. Continuare la cottura con coperchio assicurandosi di mantenere la fiamma media per altri 8/10 minuti e curando di girare il contenuto ogni tanto. Salare alla fine e servire con riso in bianco tipo paraboiled o basmati.

LA CUCINA GIAPPONESE

Un aspetto che dalle cucine della costa del Friuli Venezia Giulia ci rimanda al Giappone è l’utilizzo del pesce crudo. Dopo aver curiosato tra gli antipasti della Trattoria ai 2 Leoni di Muggia, un primo aspetto da notare è la cura che bisogna prestare nell’abbattimento del prodotto ed evitare spiacevoli conseguenze. I giapponesi sono il popolo più longevo del mondo e sicuramente nella cucina sono grandi concorrenti della cucina mediterranea. Troviamo piatti ben bilanciati ed equilibrati, solitamente ipocalorici, senza grandi condimenti aggiuntivi.

LA CUCINA CINESE

Se vi dico salsa di soia che cucina vi viene in mente? Sì potreste rispondere giapponese, ma questo condimento viene ampiamente condiviso con la cucina cinese ormai largamente integrata in Italia. Tra gli alimenti principali la presenza di riso e noodles, pasta tipica cinese, poco utilizzo di frutta e verdura, l’utilizzo delle bacchette per accompagnare il cibo alla bocca e il metodo della frittura per cuocere gli alimenti. Per creare un mix tra cucina cinese e italiana prepariamo degli INVOLTINI PRIMAVERA rivisitati con pasta fillo

Ingredienti: pasta fillo q.b., cavolo cappuccio, 1 peperone, 1 carota, 1 zucchina, 1 cipollotto, salsa di soia q.b., sale, pepe e olio evo.
Procedimento: lavare tutte le verdure, tagliarle a bastoncini piccoli oppure grattugiarle nei fori grossi della grattugia e affettare sottilmente il cavolo cappuccio. Far riscaldare un filo d’olio in una padella capiente, quindi aggiungete le verdure, salare, pepare e saltare a fiamma vivace per 5 – 7 minuti. A cottura ultimata condire le verdure con salsa di soia secondo i propri gusti. Lasciar intiepidire. Prendere la pasta fillo e sovrapporre 2 sfoglie una sull’altra e ricavare dei quadrati di circa 15 cm per lato. Riporre sopra un cucchiaio di ripieno, richiudere e arrotolare gli involtini molto bene. Disporre gli involtini su carta da forno e spennellare con olio evo. Cuocere in forno ventilato a 180° per circa 20 minuti o fino a doratura.

LA SPESA ETNICA

Al giorno d’oggi anche a livello locale si trovano tantissimi prodotti e ingredienti della cucina etnica per realizzare i piatti assaggiati in giro per il mondo direttamente a casa. Siamo stati ai Supermercati Bosco per scoprire alcune semplici ricette da realizzare con le nostre mani. Il cous cous, molto conosciuto, ha un nome che indica “un trito di piccolissimi pezzettini”. Ne esistono diversi tipi: a grana fine per le preparazioni dolci, medio più facilmente reperibile e quello grosso principalmente per le insalate. Si presta a tantissime ricette e abbinamenti: nei primi piatti, ad esempio, con sole verdure saltate nel wok in un filo d’olio, con la carne, con il pesce o semplicemente per accompagnare secondi più importanti.
Come ricette semplici e veloci si possono realizzare: i fagottini di spinaci libanesi vegetariani e leggeri, i gamberi alla catalana ottimi per un antipasto, le nuvole di drago leggere e sfiziose a base di farina di riso, l’humus, la crema di ceci originaria del medio oriente, grande classico, da servire fredda, la salsa Thousand Island a base di maionese celebre in America usata per condire l’insalata o farcire un panino, i blinis antipasto di origine russa una via di mezzo tra le crepes e i panzerotti, realizzati con pastella lievitata ottimi abbinati con il pesce, o le aloo tikki, polpette di patate speziate proposte dalla cucina indiana. Ne avete mai provata a realizzare qualcuna?

BRINDISI FINALE: CONOSCERE VINO E BIRRA

Ospite della puntata insieme a Turismo FVG Francesco Scalettaris autore di “Conoscere il vino, manuale a fumetti” per bere con gusto e del nuovissimo libro appena uscito “Conoscere la birra. Manuale a fumetti”. I libri insegnano come si produce, assaggia e abbinano birra e vino usando il mezzo fumetto. Consigli di utilizzo dei manuali:

“Contiene informazioni, segreti e consigli per avvicinarsi al mondo del vino. Si abbina con qualsiasi piatto, dall’antipasto al dolce, anche se leggere a tavola è maleducato. Da lasciar riposare o consumare subito, ha una durata pressoché illimitata. Non conservare in cantina. Consumare a temperatura ambiente.”

In questa puntata: Chef Kevin Gaddi protagonista dello show cooking di inaugurazione della spiaggia a Marina Julia (Monfalcone), Massimo Del Mestre direttore del Movimento Turismo Del Vino per qualche anticipazione sull’appuntamento con Cantine Aperte in Friuli Venezia Giulia il 28 e 29 maggio (qui un approfondimento) e Benvenuta di Dawit con le ultime novità e curiosità da Camporosso come l’arrivo delle semenze per fiori bellissimi.

Pronti per una nuova puntata? Radio Chef vi aspetta ogni giovedì alle 12.15 e in replica al sabato sulle nostre frequenze, in streaming e in diretta video sulla pagina Facebook, il canale Youtube “Radio Punto Zero” e sulla nostra webTV

Scritto da: Maria

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