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Trofeo Giovani Speranze 2025, lo spettacolo del nuoto giovanile a Trieste

today17 Gennaio 2025

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Domenica 19 gennaio 2025, al Centro Federale di Trieste – Polo Natatorio “Bruno Bianchi”, torna lo spettacolo del nuoto giovanile con il Trofeo Giovani Speranze, 9° edizione della manifestazione nazionale di nuoto dedicata alle categorie Giovanili “Esordienti A ed Esordienti B” curata dalla Triestina Nuoto Samer&Co.Shipping in coorganizzazione con il Comune di Trieste, con il patrocinio del CONI Friuli Venezia Giulia e della Federazione Italiana Nuoto – Friuli Venezia Giulia e la partnership di Trieste Campus. A raccontarci di più ospite ai nostri microfoni Sigrid De Riz, Amministratrice Delegata della Triestina Nuoto Samer&Co.Shipping.

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Trofeo Giovani Speranze 2025

Iscritti e programma

Domenica sarà la giornata clou con 250 partecipanti (circa 750 presenze gara), provenienti principalmente dal Nord Italia e appartenenti alle categorie “Esordienti A ed Esordienti B”, che si sfideranno in un programma ricchissimo di competizioni dalle 9:30 alle 18:00 circa. “Torna l’appuntamento – racconta il Presidente della Triestina Nuoto Samer&Co.Shipping Renzo Isler con uno dei tre eventi chiave della nostra attività, se il Trofeo Giovani Speranze è dedicato al futuro della nostra società e del nostro sport, a maggio al Trofeo Calligaris si alzerà il livello della contesa con la presenza di atleti di altissimo livello internazionale mentre in autunno, come di consueto, daremo il nostro apporto alla manifestazione triestina per eccellenza come la Barcolana, proponendo la Barcolana Nuota. Siamo una realtà che vuole e crede nelle sinergie e che guarda sempre avanti forte dei suoi 105 anni di vità e dei suoi oltre 700 tesserati”.

L'incontro con i campioni

Il Trofeo sarà anche l’occasione per degli appuntamenti imperdibili, durante i quali l’arte dialogherà con lo sport e i Campioni incontreranno le Giovani Promesse. Sabato 18 gennaio alle 11:00 nella Sala Scherma di Trieste Campus in Via Locchi 25 si svolgerà l’evento “I Campioni incontrano le Giovani Speranze”: tutti i giovani sportivi della città (provenienti da qualsiasi sport) sono invitati, da soli o assieme alle proprie famiglie, all’incontro con un tris d’assi del nuoto italiano formato da Stefania Pirozzi, Luca Dotto e Piero Codia. I tre nomi sopracitati saranno anche tra i protagonisti del fumetto dal titolo “Le Giovani Speranze e il tappo stappato”, ideato proprio in occasione del Trofeo Giovani Speranze, che verrà presentato ufficialmente il sabato mattina: la mostra delle otto tavole sarà poi visitabile anche la domenica alla Piscina Bianchi. Il fumetto è opera dell’illustratore Guglielmo Randisi, il quale presenterà questo lavoro – elaborato durante il tirocinio presso lo Studio Map di Anna Wittreich e in cui Randisi è stato supportato dall’Art Director del progetto Michael Cavalieri – nella sua tesi di laurea triennale in Scienze e Tecnologie Multimediali all’Università degli Studi di Udine. 


Stefania Pirozzi, oltre a raccogliere 35 titoli italiani, ha partecipato a tre Olimpiadi (Londra 2012, Rio de Janeiro 2016, Tokyo 2020) e lei, specialista dei 200 farfalla e dei misti (200 e 400), nel 2014 a Berlino è salita sul tetto d’Europa con la staffetta 4×200 stile libero. Dal canto suo Piero Codia, tuttora detentore del record italiano dei 100 m farfalla (50”64) e presente ai Giochi di Rio 2016, il 9 agosto 2018 stupì tutti vincendo il titolo europeo proprio sui 100 farfalla a Glasgow. Accanto ai due sopracitati sarà attesissimo Luca Dotto, l’unico dei tre ancora in attività e sicuramente uno dei nomi iconici dello stile libero italiano veloce del XXI secolo. Dotto, al via sia alle Olimpiadi di Londra 2012, sia ai Giochi di Rio de Janeiro 2016, è stato il primo italiano a scendere sotto la batteria dei 48” sulla distanza regina dei 100 stile libero, di cui è stato campione europeo a Londra 2016 con il crono di 47”96. 28 sono le sue medaglie internazionali e ha vinto l’argento nei 50 stile libero ai Mondiali di Shanghai 2011. 

L'aspetto solidale

Già in questo 2024 tante realtà facenti parte della Trieste sportiva sono riuscite a coltivare, con ammirevoli azioni concrete, il binomio vincente tra sport e solidarietà. Anche la Triestina Nuoto desidera impegnarsi su questo fronte e, di conseguenza, l’intero ricavato delle iscrizioni alle staffette del Trofeo Giovani Speranze 2025 verrà devoluto all’attività della Fondazione Burlo Garofolo. Inoltre saranno allestiti dei punti donazione durante gli eventi sia del sabato sia della domenica per chi vorrà partecipare alla raccolta fondi per sostenere le attività della Fondazione.


Come Fondazione Burlo Garofolo cerchiamo di iniziare e poi coltivare lunghe e durature sinergie il cui filo conduttore siano i valori condivisi: la passione, l’educazione e soprattutto il senso di comunità che credo sia anche la carta vincente del Trofeo Giovani Speranze. Qui lavoriamo e fatichiamo per il nostro presente e futuro che sono i giovani, che devono avere la possibilità di vivere in una società sana”, alcune delle parole dell’intervento del presidente della Fondazione Gabriele Cont

Il safeguarding officer

Il Safeguarding nello sport si riferisce all’insieme di politiche, pratiche e misure adottate per proteggere atleti e partecipanti, soprattutto minori e adulti vulnerabili, da abusi, maltrattamenti e qualsiasi forma di sfruttamento o violenza. Si basa sul principio che tutti hanno il diritto di praticare sport in un ambiente sicuro, rispettoso e protetto. In Italia, dal 31 dicembre 2024, la figura del Safeguarding Officer è diventata obbligatoria per Associazione e Società Sportive Dilettantistiche (ASD/SSD) in seguito alla delibera n.255 del CONI del 25 luglio 2023 che ha recepito le norme della recente Riforma dello Sport sul punto. 


Sabato pomeriggio alle 15:30 nella Sala Scherma si terrà la Tavola Rotonda, curata in collaborazione l’Associazione Italiana Avvocati dello Sport, “Safeguarding policy e prevenzione della violenza nello sport: profili giuridici e questioni pratiche”, che metterà a fuoco le applicazioni pratiche della normativa, le sfide ancora aperte e soprattutto il ruolo effettivo del Responsabile contro gli Abusi. L’obiettivo è comprendere se e come questa figura possa portare un valore concreto non solo nelle singole società sportive, ma nell’intero sistema sportivo. 


Nel biennio 2023-2024 – racconta Francesco Cerotto (Avvocato, Docente di Diritto Sportivo, Resp. Safeguarding Triestina Nuoto – abbiamo lungamente analizzato e discusso l’impatto di questa normativa, confrontandoci sulle sue criticità e opportunità. Il nostro impegno ha trovato una tappa fondamentale nei mesi scorsi, quando il Presidente dell’Associazione, Avv. Salvatore Civale, il Prof. Stefano Bastianon e il Presidente Onorario di AIAS Prof. Michele Colucci, hanno lanciato il primo corso gratuito sul safeguarding nello sport, articolato in 4 moduli da 8 ore e conclusosi l’11 novembre con un successo straordinario di partecipazione. Tutto questo lavoro di studio, formazione e sensibilizzazione trova ora il suo culmine dell’evento del 18 gennaio 2025 a Trieste. L’appuntamento si articolerà in una tavola rotonda che metterà a fuoco le applicazioni pratiche della normativa, le sfide ancora aperte e soprattutto il ruolo effettivo del Responsabile contro gli Abusi. L’obiettivo è comprendere se e come questa figura possa portare un valore concreto non solo nelle singole società sportive, ma nell’intero sistema sportivo. Siamo di fronte a un cambiamento culturale e sociale profondo. Non basta istituire un ufficio dedicato per garantire una tutela effettiva; è necessario lavorare insieme. Dirigenti, tecnici, procuratori e atleti devono costruire una sinergia che permetta al safeguarding di diventare un pilastro strutturale dello sport”.

Scritto da: Maria

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