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Fedriga, il programma della nuova Giunta

today2 Maggio 2023

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“Ritengo che la continuità rappresenti quella componente necessaria per dare stabilità al sistema” – lo ha detto oggi a Trieste il governatore Massimiliano Fedriga nel corso della seduta del Consiglio regionale dedicata all’illustrazione del programma e alla presentazione della Giunta, i cui componenti per otto decimi sono stati confermati rispetto all’Esecutivo precedente.

Due sono le nuove entrate: il vicegovernatore, con deleghe a sport e cultura, Mario Anzil e l’assessore alle infrastrutture e territorio Cristina Amirante.

 

 

In questo articolo potrai trovare tutti i temi affrontati dal governatore.

Prima, però, in esclusiva per noi, l’intervista a Massimiliano Fedriga, ai microfoni di Radio Punto Zero:

 

Ed ecco tutti i temi menzionati da Fedriga durante la seduta:

 

 

Vittime del Covid

All’inizio del discorso d’insediamento, il governatore  ha rivolto “un pensiero alle famiglie delle vittime del Covid” e ha ricordato Elena Lo Duca, la volontaria deceduta nel corso delle operazioni durante l’emergenza incendi: “una tragedia che testimonia l’esemplare servizio reso al Friuli Venezia Giulia dalla Protezione civile in questi difficili anni”.

 

Il PNRR

Dopo aver affrontato il tema della potestà legislativa in materia di tributi locali, Fedriga ha sottolineato che “la prossima legislatura sarà decisiva in quanto rappresenta l’orizzonte attuativo del Pnrr, una partita che in Friuli Venezia Giulia vale quasi due miliardi di euro: una sfida complessa che suggerisce l’opportunità per le Regioni di assumere un ruolo attivo di collegamento e raccordo di area vasta. Quanto alle specifiche progettualità, non posso non menzionare la Valle dell’idrogeno del Nord Adriatico“.

 

Siccità

Il governatore ha confermato “la volontà dell’Amministrazione di coniugare le politiche di sviluppo economico e industriale con la necessaria salvaguardia dell’ambiente, adoperandosi con pragmatismo all’armonizzazione di queste due irrinunciabili priorità. In particolar modo proseguirà l’impegno per affrontare in modo strutturato il problema della siccità e in tal senso sono
già state stanziate risorse per lo studio di fattibilità di un impianto di desalinizzazione, mentre è stato presentato già al precedente Governo un progetto di riutilizzo dell’acqua nell’area
di Lignano, che potrà essere esteso al resto della regione”.

 

Famiglia

Si è parlato di abbattimento delle rette degli asili nido, dei contributi “dote famiglia” e “dote scuola“, ma anche di puntare a ridurre le liste d’attesa per l’accesso ai servizi educativi per l’infanzia, “anche favorendo l’apertura di asili nido all’interno degli insediamenti produttivi e industriali”;  e poi rafforzare i servizi per l’orientamento dei giovani “nella scelta dei percorsi scolastici e formativi e agevolare il loro indirizzamento verso gli ambiti professionali con maggiori prospettive occupazionali”; infine, consolidare “le importanti iniziative assunte sul versante delle politiche abitative”.

 

Alleggerimento della pressione fiscale

Guardando al futuro il governatore ha rimarcato la necessità di “creare le condizioni per fare del Friuli Venezia Giulia una terra sempre più attrattiva per nuovi investitori e i giovani.”
L’alleggerimento della pressione fiscale è la prima promessa del governatore, “ma abbiamo anche potenziato il ruolo dell’Agenzia Lavoro&SviluppoImpresa e triplicato gli investimenti esteri“.

 

Trasporti

Due i temi centrali dell’azione della Regione: la terza corsia e l’intermodalità. Riguardo alla prima, Fedriga ha affermato che utostrade Alto Adriatico diventerà operativa a giugno. Sull’intermodalità, invece, ha ricordato che “le risorse investite ci consentono di presentare il sistema logistico del Friuli Venezia Giulia alla principale fiera di settore, la Transport Logistic di Monaco di Baviera, alla quale parteciperemo la settimana prossima”.

Fedriga ha quindi ribadito “la contrarietà nei confronti delle scelte che hanno escluso il Friuli Venezia Giulia dall’alta velocità. Occorre recuperare il terreno perduto con un’azione
imperniata sul dialogo con il Governo nazionale, per ridurre i tempi di percorrenza della tra la nostra regione e Venezia”.

 

Wartsila

Le crisi aziendali sono un campanello d’allarme sul piano economico ma anche sociale. Un caso, il più recente ed emblematico, su tutti: Wartsila. L’impegno della Regione è individuare soluzioni che consentano di fornire garanzie occupazionali dirette e indirette “conservando al contempo la strategicità produttiva nazionale del sito – ha affermato il governatore – Due priorità irrinunciabili, sulle quali siamo concentrati assieme ai Ministeri dell’Economia e delle Imprese”.

 

Sanità

Al centro del dibattito la carenza di personale che affligge l’intero Paese. “Il processo di integrazione sociosanitaria – ha proseguito Fedriga –  non deve subire nuovi ritardi. L’Amministrazione regionale non ha alcuna intenzione di depotenziare i servizi né tantomeno di chiudere alcuna struttura.” Considerando anche il dibattuto rapporto tra sanità pubblica e privata, il governatore ha fatto appello al senso di responsabilità, affinché “prevalga sulla tentazione di alimentare scontri ideologici esclusivamente destinati a ripercuotersi sui cittadini”.

 

Infine, il presidente ha auspicato la conclusione del percorso di ripristino degli enti intermedi di area vasta: “non un mero “ritorno alle Province”, come qualcuno ha suggerito, bensì un rafforzamento del complesso sistema di governo del territorio” con l’obiettivo di “avvicinare le istituzioni ai cittadini”.

 

Scritto da: Laura

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