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I Gusti di Casa Nostra: l’estate del Friuli Venezia Giulia a Lignano

today6 Giugno 2025 1

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L’estate in Friuli Venezia Giulia si racconta anche attraverso i suoi sapori. E tra le onde del mare e il profumo della pineta, c’è un appuntamento che ogni giovedì mattina anima Lignano Sabbiadoro: “I Gusti di Casa Nostra – Cibo, Esperienze, Territorio”, un evento che unisce produttori, turisti e appassionati di enogastronomia nel nome della qualità e delle eccellenze locali.

 

Organizzata al Parco Hemingway, la manifestazione è molto più di un mercato: è un vero e proprio viaggio sensoriale tra prodotti genuini, storie autentiche e un’idea forte di comunità, costruita intorno al marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”. Ce lo ha raccontato ai microfoni di Radio Chef Piergiorgio Sturlese, presidente della Fondazione Agrifood & Bioeconomy Est.

Il marchio Io sono FVG e i "Gusti di Casa Nostra"

Il marchio, nato nel 2020 in piena pandemia, è oggi una rete solida che unisce oltre 900 imprese regionali e più di 1.200 prodotti. L’obiettivo? Garantire sostenibilità, valorizzare le aree rurali e montane, e promuovere una filiera alimentare a prevalenza locale. Un impegno concreto verso l’ambiente, la qualità e il futuro del territorio.

 

Per l’evento “I Gusti di Casa Nostra” tra i banchi del mercato di Lignano si alternano aziende che propongono miele, formaggi, ortaggi, prodotti da forno, vini, latte e derivati: ogni giovedì è una scoperta diversa. L’evento, infatti, ha cadenza quindicinale e si svolge dalle 8 alle 13, per tutta l’estate fino a fine agosto. Un’occasione preziosa per i turisti e per i residenti per entrare in contatto diretto con chi coltiva, alleva, trasforma.

 

Ma non finisce qui. A Lignano, l’enogastronomia si vive anche a tavola, grazie al progetto “Un mare di sapori”, organizzato in collaborazione con PromoTurismoFVG. Una decina di cene, distribuite tra luglio e agosto, porteranno nei ristoranti e nei chioschi del litorale i piatti creati da chef locali con i prodotti della rete “Io sono FVG”.

 

Partecipare a questi eventi significa non solo assaporare il meglio del Friuli Venezia Giulia, ma anche contribuire a sostenerne la cultura, l’identità e la biodiversità. Perché scoprire un territorio, in fondo, comincia proprio dalla tavola. Per il calendario completo e tutte le info, visitate turismofvg.it.

La ricetta degli ascoltatori: "Blini con trota affumicata"

Cosa sono i blini? I blini sono dei piccoli pancake salati, tipici della tradizione russa e dell’Europa dell’Est. Soffici e leggeri, sono una base perfetta per accompagnare ingredienti delicati come la trota affumicata, offrendo un’alternativa originale al classico pane o crostino.

 

La ricetta dei “Blini con Trota Affumicata di San Daniele, Crema di Formaggio e Erba Cipollina”

 

Ingredienti per i blini (per 12-15 piccoli): 125 g di farina 00, 1 uovo, 150 ml di latte, 1 cucchiaino di lievito istantaneo per preparazioni salate (o lievito per dolci), un pizzico di sale, burro o olio per la padella

 

Ingredienti per il topping: 200 g di trota affumicata di San Daniele, a fette sottili, 100 g di formaggio cremoso, 1 cucchiaio di panna fresca (facoltativo), 1 cucchiaio di succo di limone, erba cipollina fresca tritata, pepe nero macinato fresco (a piacere)

 

Preparazione
In una ciotola, sbatti l’uovo con il latte e un pizzico di sale. Setaccia la farina con il lievito e incorporala poco alla volta al composto liquido, mescolando bene per evitare grumi. Lascia riposare l’impasto per 10-15 minuti. Scalda una padella antiaderente con un po’ di burro o olio. Versa un cucchiaio di impasto per ogni blini, formando piccoli pancake di circa 6-7 cm di diametro.
Cuoci 1-2 minuti per lato, finché diventano dorati. Metti da parte. Poi prepara la crema: mescola il formaggio cremoso con la panna e il succo di limone fino a ottenere una crema liscia e morbida. Aggiungi metà dell’erba cipollina tritata e mescola bene.
Assembla le tartine: spalma un cucchiaino di crema su ogni blini tiepido. Adagia una fettina di trota affumicata su ogni blini. Completa con un po’ di erba cipollina e una macinata di pepe nero.

5 prodotti del Friuli Venezia Giulia per i piatti estivi

Visitare l’evento “I Gusti di Casa Nostra” è anche un’occasione per scoprire alcune delle eccellenze del Friuli Venezia Giulia. Dal sito www.turismofvg.it ve ne raccontiamo cinque, davvero uniche:

  • Aglio di Resia: in una piccola valle alpina chiamata Val Resia nasce una varietà speciale di aglio, chiamata “strok”, di colore rosato, dal profumo delicato e dal gusto dolce. Un prodotto raro, oggi presidio Slow Food, coltivato da una comunità di poco più di 1.500 persone.
  • Trota affumicata di San Daniele: affumicata a freddo con legni ed erbe, questa trota cresce nelle acque pure del Tagliamento. Tenerissima, saporita, perfetta per tartine o insalate con un calice di Ribolla Gialla.
  • Prosciutto di Sauris IGP: dolce, delicato, affumicato leggermente con legno di faggio: questo prosciutto è un incontro perfetto tra nord e sud. Maturato per almeno 10 mesi, racconta secoli di storia e saperi locali.
  • Miele di Marasca: ambrato, con riflessi rossi e un sapore che ricorda la mandorla amara. Rarissimo, prodotto solo nel Carso triestino e goriziano, tutelato come presidio Slow Food.
  • Ribolla Gialla: il vino simbolo del Friuli Venezia Giulia. Fresco, minerale, floreale. Ottimo come aperitivo o per accompagnare piatti leggeri. Coltivato su colline che da Tarcento arrivano all’Istria.

Per gli appassionati di gusto e sapori, l’appuntamento con Radio Chef continua! Seguici in questa puntata per assaporare il gusto del Friuli Venezia Giulia. Radio Chef ritorna con una nuova puntata ogni giovedì e venerdì alle 12.30. Invia la tua ricetta con la foto o un video al nostro numero Whatsapp 3386116060 ed entra a far parte del nostro programma.

Scritto da: Maria

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