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Omaggio a Debussy al Museo Teatrale Carlo Schmidt

È un doppio omaggio quello in programma venerdì 19 ottobre alle ore 19.00 al Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”a Trieste. Sarà un omaggio a Claude Debussy,  nel centenario della morte,  e a Ernesto Cilento, scomparso a Trieste  nel marzo del 2016, la cui memoria è legata allo “Schmidl” con l’istituzione del Fondo “Ernesto Cilento”.

«Et la lune descend» è il titolo dell’itinerario nella musica e nei versi di Claude Debussy, in programma, proposto dal tenore Giuseppe Auletta e dal pianista Giovanni Auletta per offrire uno sguardo a tutto tondo sulla poetica del grande compositore francese. Ai due quaderni di «Images» per pianoforte (scritti tra il 1901 e il 1907) faranno da contrappunto le «Proses lyriques» (composte tra il 1892 e il 1897). Debussy, oltre a essere musicista, fu anche poeta, alla ricerca di un perfetto connubio tra parola e suono, sulla scia degli ideali estetici del simbolismo.

La serata, che è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti, disponibili, è dedicata a Ertesto Cilento.  Fu uno dei più attivi promotori di teatro nella sua città natale,dando vita in Galleria Umberto a Napoli all’apertura di una biblioteca dove venivano presentati spettacoli, mostre ed eventi culturali. Presidente dell’Associazione Voluptaria (da lui stesso fondata negli anni Ottanta) ed ideatore di «Archivi di teatro», Dopo il trasferimento di Voluptaria al Maschio Angioino, Cilento divenne custode del Fondo Eduardo De Filippo e dei preziosissimi «Archivi di teatro». La costituzione, per sua espressa volontà, del Fondo a lui intestato, arricchisce il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” di Trieste di un prezioso capitolo della storia del teatro italiano.

Protagonisti della serata- concerto saranno Giuseppe Auletta, che oltre a svolgere un’intensa attività concertistica, è tenore stabile nel Coro del Teatro dell’Opera di Roma – e Giovanni Auletta, vincitore di alcuni concorsi pianistici (“Schumann” di Macugnaga, “Schubert” di Dortmund Germania, “Città di Senigallia”), è stato ospite di importanti Festival nelle maggiori istituzioni italiane e all’estero, dedicandosi sia al repertorio solistico che a quello cameristico. 

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